Il Tirreno

parla una cittadina 

Incuria a Mirteto e a Castagnola Rifiuti in strada e cartelli sbagliati

C.S.

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massa. Anna Ramagini vive a Mirteto e ha una cultura ambientale niente male: ha 82 anni e differenzia tutto quanto. Ama l’ambiente e la sua città, vedere sporcizia e incuria le fa male: «La strada che dalla Foce porta al cimitero - spiega - versa nel degrado con l’erba altissima, spesso nella zona i bidoni sono strapieni. Per non parlare dei cartelli che indicano i nomi delle vie. Proprio nei pressi del cimitero - esemplifica - c’è un cartello con la scritta “via Frangola”, ma quella strada si trova in altra zona». Poco distante, vero, ma in altra zona.

Del resto anche via Frangola - assicura Anna - non se la passa bene e non solo perché il cartello è collocato nel posto sbagliato: «Non si riesce neppure a passare per il sudicio, in via Frangola. Indubbiamente c’è l’inciviltà, ci sono le persone che non hanno alcun rispetto dell’ambiente e della città». Indubbiamente c’è l’inciviltà, ma c’è anche una zona, da Mirteto a Castagnola, passando proprio per la Frangola, in cui la pulizia manca davvero. I cassonetti di via Don Minzoni sono strapieni con tanto di sudicio a terra, per non parlare dei sacchetti ad ornare i marciapiedi proprio nel posteggio. In via Sala, a Mirteto, la discarica è nella strada: una macchinina a pedali, una sedia di plastica, vecchi cesti e chi più ne ha più ne metta. Ma non è finita perché anche via Polveriera, sempre a Mirteto, è un monumento a sudicio e ingombranti abbandonati. Qualcuno da quelle parti ha pensato bene di lasciare pure una vecchia auto con tanto di portiere divelte. Non una bella immagine. Non l’immagine di una città curata e pulita. —C.S.

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