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«Erba alta, pochi cassonetti e un incrocio pericoloso Ecco largo viale Roma»
A denunciare il degrado è il coordinatore di Forza Italia Franco Ceccarelli chiede l’intervento dell’Asmiu e quello dell’amministrazione
massa. Erba alta fino alle ginocchia, pochi cassonetti per i rifiuti e un incrocio che da tempo mette in allarme i residenti. In largo viale Roma diversi sono i disagi vissuti dai residenti. E le barriere architettoniche restano un problema per le persone con disabilità motoria che devono salire o scendere dall’autobus.
È in quell’angolo del viale che Franco Ceccarelli, coordinatore comunale di Forza Italia, si sofferma per sottolineare le varie carenze della zona. Gli addetti Asmiu sono passati poche ore fa e mi sembra evidente che non è pulito - dice Ceccarelli - ci sono bottiglie per terra e questo fusto per l’olio esausto che non viene mai ritirato».
Con lui alcuni residenti di largo viale Roma che testimoniano i vari problemi con cui la zona deve fare i conti: «Qua vicino c’è il distretto sanitario - continua Ceccarelli - ed è assurdo che la fermata dell’autobus sia collocata proprio nel bel mezzo di un incrocio». Un problema sollevato già in passato ma che non sembra risolto. A qualche metro di distanza dal largo c'è via Taffaria: «Non è chiaro perché, ma sono stati eliminati due cassonetti da questa strada e la mattina, avendone solo uno per la raccolta di materiale non riciclabile, è strapieno. Chiediamo ufficialmente ad Asmiu di intervenire e non solo per la la pulizia della zona e la risistemazione dei cassonetti. Qua l'erba è alta quasi quanto me - mostra Ceccarelli - servirebbe una bella opera di manutenzione del verde che preveda anche la potatura degli alberi».
D’accordo con il coordinatore azzurro Marcella Marcelli, residente del villaggio di largo viale Roma: «A causa della presenza di questi alberi, mi ritrovo un numero infinito di tarme a casa - mostra la donna in un panno - È il momento che li vengano a tagliare perché con un piccolo temporale i rami sbattono contro la mia finestra e mi portano a casa tutto questo». Nel sacchetto centinaia di tarme.
Nuovi problemi che si aggiungono ai vecchi: un incrocio con scalini importanti, tali da impedire una discesa dall'autobus semplice per le persone che viaggiano in carrozzina, pensiline pensate per attendere il bus, ma piazzate in prossimità di un incrocio, pulsanti troppi alti per essere raggiungibili dalle persone con handicap.
«Per prima cosa - dice il forzista Franco Ceccarelli - chiediamo l'intervento di Asmiu affinché renda la zona pulita e si faccia carico della questione dei cassonetti. Poi è necessario l'intervento dell’amministrazione così da eliminare gli ostacoli presenti alla fermata del bus che non rendono facile il transito alle persone in carrozzina». —C.S.
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