Meteo
Tre oss per 90 posti letto Asl: un caso sporadico, assenze subito coperte
massa. La Cisl non le ha mandate a dire: ha spiegato che in Asl si lavora sotto organico e ha chiesto all’azienda la convocazione urgente di un tavolo. La replica non si fa attendere: Asl sulla carenza di personale, garantisce che, «in vista del periodo estivo e tenuto conto delle ferie, sono state attivate misure di potenziamento del personale. Infatti, rispetto alle 70 risorse in più previste nell’accordo siglato in Prefettura, nel mese di luglio risultavano 43 risorse infermieristiche in più e 8 operatori socio sanitari (Oss) a cui si sono aggiunte le assunzioni di altri 30 infermieri ed altri 12 oss entrati nei primi giorni di agosto. Sono stati confermati tutti i tempi determinati in scadenza a luglio e agosto e sono previsti ulteriori ingressi da settembre. L’azienda, pur nelle mille difficoltà, acuite dal periodo che rende più difficile un rapido reperimento delle risorse, si è impegnata per - prosegue Asl - rispettare l’accordo sottoscritto in prefettura, andando ben oltre il turn over. Tutto ciò considerando che i pensionamenti del 2019 si sono verificati in estate quando, oltre a dover assicurare i servizi, è fondamentale garantire le ferie per il giusto riposo psico-fisico».
E se Cisl ipotizza un peggioramento del quadro con i pensionamenti per quota 100, sul tema Asl spiega: «Al momento quota 100 riguarda solo 34 infermieri e 6 oss già previsti nei provvedimenti che hanno autorizzato le sostituzioni». Poi Asl dice la sua sul caso di 3 oss chiamati a coprire 90 posti letto: «Si tratta di un episodio sporadico prontamente risolto dalla direzione infermieristica che si è attivata sostituendo, in un giorno, 6 operatori assenti per breve periodo. In reparto erano contemporaneamente presenti 12 infermieri e non è mancata alcun tipo di assistenza ai pazienti. Concordiamo con la Cisl sul fatto che è necessario attivare un tavolo sulle dotazioni organiche, in particolare è importante ridefinire gli standard del personale, oggi diversi da ospedale ad ospedale. Infine, per quanto concerne gli accordi della rsu, non comprendiamo quanto riportato dalla Cisl: al momento ci risulta che i testi degli accordi, già sottoscritti, anche dalla stessa Cisl, siano al vaglio della Rsu. Accordi di questo tipo sono importanti perché - conclude Asl - introducono strumenti operativi che consentono di intervenire con prontezza in situazioni di assenze improvvise, ma danno anche il giusto riconoscimento al tempo lavoro (vestizione), garantiscono un trattamento economico e giuridico uguale per tutti i dipendenti». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
