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Da Bach in the air alla lirica: ecco la musica a Con-vivere

Da Bach in the air alla lirica: ecco la musica a Con-vivere

L’omaggio al bel canto nel Duomo cittadino venerdì 6 settembre di sera Gran finale con Mogol, ma ci sono anche i monaci tibetani e Rattalino e Kim

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CARRARA. Il primo appuntamento musicale della quattordicesima edizione di Con-vivere, il Festival organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, in programma da giovedi 5 a domenica 8 settembre a Carrara, è quello con la musica intramontabile di Bach, che rivive attraverso le note di due maestri del pianoforte: Danilo Rea e Ramin Bahrami. “Bach in the air” (giovedi 5 ore 22 al Sagrato della Chiesa del Suffragio) è un viaggio che parte da Bach per costruire un ponte tra mondi ed epoche diverse ma conciliabili secondo un progetto che si fonda sull'idea di Ramin Bahrami, pianista classico tra i più famosi a livello internazionale e Danilo Rea, pianista jazz di cultura eclettica.

“Educare con la musica e il bel canto” è il titolo del concerto lirico a cura del Circolo Amici della lirica “A. Mercuriali” (venerdi 6 ore 21.30 Duomo S. Andrea). Un omaggio alla musica, parte integrante del sistema educativo fin dall'antichità, grazie alle voci di Anna Pirozzi (soprano), Walter Fraccaro (tenore), Sergio Bologna (baritono) e gli allievi dell’Accademia lirica “Marmo all’Opera!” di Carrara.

A seguire alla chiesa del Suffragio i monaci tibetani di Thashi Lhunpo, in un coro di voci uniche accompagnate da balli e maschere tipiche della tradizione monastica tibetana daranno vita a una performance che trasmette il sapore della cultura unica del Tibet e la ritualità delle loro danze sacre. Quello di Thashi Lhunpo è uno dei maggiori centri accademici del Tibet fino all’occupazione cinese, frequentato da oltre 6mila tra studenti e monaci e sede del Pachen Lama, secondo leader spirituale per importanza dopo il Dalai Lama. La loro partecipazione a Con-vivere è un messaggio di pace attraverso la musica.

Dall'incontro di uno dei più importanti teorici della musica e una grande pianista prende vita un appuntamento da non perdere: “Artigianato e scienza nella formazione del musicista”, lezione-concerto alla scoperta dei segreti della formazione musicale di Piero Rattalino e Ilia Kim (Sabato 7 ore 21.30 al Cinema Garibaldi), unico evento a pagamento del Festival (le prevendite su viva ticket.it).

Rattalino, ha insegnato in vari conservatori, occupando per più di trent’anni una cattedra di pianoforte principale al Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Il Ministero della Pubblica Istruzione gli ha assegnato la medaglia d’oro dei benemeriti dell’arte, della cultura e della educazione. Ha fatto parte di giurie in vari concorsi internazionali.

Ilia Kim, debutta a soli a undici anni a Seoul, sua città natale.

Gli appuntamenti musicali di Con-vivere 2019 si chiudono con “Mogol Racconta Mogol”, (domenica 8 ore 21,30 corso Rosselli), conferenza-concerto del più grande autore italiano di testi di canzoni. Con le oltre millecinquecento canzoni pubblicate dai primissimi anni '60 ad oggi, ha apportato un contributo significativo alla musica pop. Anche attraverso la “sua” Cet, associazione no-profit che Mogol ha fondato nel 1992. —

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