Il Tirreno

la commemorazione 

A Vinca domani il ricordo dell’orrore nazista

Marco Landini
A Vinca domani il ricordo dell’orrore nazista

Alle 9 con la deposizione della corona alla memoria dei caduti partirà la celebrazione Domenica il presidente Mattarella e il suo omologo tedesco Steinmeier a San Terenzo

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FIVIZZANO. In attesa della solenne e storica giornata di domenica nella quale a Fivizzano converranno ben due presidenti della Repubblica: quello italiano Sergio Mattarella e il collega tedesco Frank-Walter Steinmeier, per commemorare insieme il 75° delle stragi nazi fasciste perpetrate nel territorio comunale, sabato a Vinca si svolgerà la ricorrenza dell’efferata strage avvenuta nella località montana.

Avvenne tra il 24 e il 27 agosto del 1944 e costò la vita a 174 martiri trucidati spietatamente dalla furia omicida delle truppe tedesche. Il programma della cerimonia prevede alle ore 9 a Gragnola la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti; alle 9,50 a Vinca il ricevimento delle Autorità, delegazioni e Gonfaloni da parte del sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti; alle 10 Messa in suffragio ai caduti presso la chiesa di Sant’Andrea.

E alle 11 visita al Monumento del Mandrione e prosecuzione del corteo verso il cimitero con deposizione di una corona alle vittime. Una triste ricorrenza che richiama ogni anno moltissime persone per onorare il sacrificio di 174 civili inermi, tra questi molte donne e bambini, trucidati spietatamente.

E anche quest’anno per la seconda volta si sentirà l’assenza di chi ha donato parte della sua esistenza per ricordare quei tragici eventi essendo stato uno degli scampati e testimone.

Celso Battaglia, deceduto due anni fa all’età di 83 anni. Assieme alla moglie Lauretta fu uno dei superstiti della strage avvenuta nella località. Erano due bambini, Celso e sua moglie Lauretta quando sfuggirono alla morte, sopravvissuti alla furia nazista a Vinca. Una memoria terribile quella che dovettero portare negli occhi e nel cuore e che mai hanno mancato di onorare e ribadire alle generazioni successive, perché mai dovesse perdersi il ricordo di quanto successo.

E chi sa che grande soddisfazione avrebbe avuto Celso nel vedere a Fivizzano il presidente Mattarella e il Presidente della Repubblica Federale di Germania Frank-Walter Steinmeier, insieme per commemorare quei tragici eventi.

E tornando alla visita di domenica dei due presidenti, dalle 18 di sabato tutto il centro storico del capoluogo sarà off limit per la sosta delle auto. Per motivi di sicurezza infatti è stato disposto il divieto di sosta in tutto il centro storico, via Roma, via Provinciale sud, via del Popolo, via Pedretti e piazza De Gasperi.

Tutti i residenti potranno parcheggiare le proprie auto al di fuori da queste zone prediligendo le zone: scuole in via Nazionale Nord, cimitero e ospedale.

Il programma dell’attesa e importante giornata prevede che Mattarella e Steinmeier alle ore 12 deporranno una corona di alloro al Monumento ai Caduti di piazza Garibaldi, scopriranno poi una targa commemorativa in via Umberto I° , ossia all’esterno del Palazzo comunale. Infine alle 12,30 la commemorazione ufficiale in piazza Emanuele II°, meglio conosciuta come piazza Medicea. —

Marco Landini

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