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Tutti a cena per Anna I paesi si mobilitano per aiutarla nelle cure
Raccolta fondi nei borghi fivizzanesi in favore della 62enne colpita da una rara malattia: terapia disponibile solo in Cina
FIVIZZANO. È partita un’autentica gara di solidarietà a sostegno della 62enne spezzina Anna Bonati, ex dipendente dell’Arsenale militare a La Spezia e da tempo residente nella frazione fivizzanese di Agnino.
Anna Bonati, infatti, è affetta da una grave forma di mieloma multiplo al midollo osseo, una malattia terribile, essendo un tumore che colpisce le plasmacellule, cellule molto importanti del sistema immunitario, originate nel midollo osseo. Grazie alla ricerca scientifica, la malattia può essere curata con una terapia basata sull’iniezione di cellule “buone” denominate “Car-t”.
Il problema è che, purtroppo, le terapie necessarie a combattere il morbo, in Italia, sono ancora in fase di approvazione da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFa), quindi la signora Anna, il cui stadio della malattia non le consente il lusso di aspettare troppo tempo, sarà costretta a raggiungere una clinica in Cina, che rappresenta l’unica chance di cura. E qui sorge un altro problema non da poco, quello dei costi.
Infatti, questi sono molto elevati, con la sola spesa della clinica che ammonta a ben 70mila euro, la metà dei quali da versare in anticipo, ovvero prima della partenza, ormai imminente, per la Cina. Una spesa difficile da sostenere per una famiglia “normale”.
Fortunatamente però, come accennato, si è aperta una autentica gara di solidarietà, con amici, associazioni, comitati e parrocchia in prima linea per aiutare Anna Bonati nel suo “viaggio della speranza” in Cina.
Una mobilitazione che si tradurrà in eventi e cene sul territorio lunigianese per raccogliere almeno una parte del denaro necessario. Ma è del tutto evidente che la solidarietà di chi vuole bene ad Anna, pur fondamentale, non può bastare a fronte di ben 70mila euro di impegno economico. Quindi, la signora Bonati ha avanzato formale richiesta all'Asl per essere autorizzata a ricevere le cure che le servono all'estero, non essendo queste ancora disponibili in Italia. E sarebbe vitale per Anna la concessione della tanto agognata autorizzazione da parte dell'Azienda sanitaria locale, visto che questa aprirebbe le porte al rimborso delle spese per affrontare le cure in Cina.
Nel frattempo, domani sera, il comitato per Magliano, piccola frazione praticamente attaccata ad Agnino, organizza in piazza, dalle 20.30, una cena per Anna: al prezzo di 15 euro a persona si potrà aiutare la donna e si potranno assaporare pasta all'amatriciana, sgabei con affettati e stracchino, dolce della casa, acqua e vino (per prenotazioni telefonare a Giorgio, al numero 3383101807. Si replicherà, quindi, lunedì 26 agosto, dalle 19,30, ad Agnino, con l'Associazione sportiva dilettantistica locale che organizza una cena di beneficenza; per prenotare i posti a sedere occorre contattare i seguenti numeri telefonici: 3391187881 (Simone), 3288417042 (Alessio) e 3403696540 (Stefania).
Chi lo preferisce, per aiutare Anna, può effettuare un versamento sul seguente iban: IT88G0103049840000002950866. —
Gianluca Uberti
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