Il presidio
Marmo e tecnologia, con Niccolò Garbati il design apuano a Dubai
Il giovane carrarese sarà protagonista di una mostra di interni in programma dal 17 al 19 settembre con le sue creazioni
CARRARA. Il nome di un giovane carrarese tra la trentina della Ventura Dubai 2019 all'interno della Index – mostra d’interni e di design a Dubai – che si svolgerà dal 17 al 19 settembre.
Parliamo del designer Niccolò Garbati che presenterà a Dubai tre tra i suoi progetti conosciuti anche durante l'ultima edizione di White Carrara Downtown: Wireless Charging Pad, La Sensibile e Interactris.
«Tre oggetti connessi tra loro, l’uno evoluzione dell’altro, che condividono anche l’unione di innovazione e tradizione, tecnologia e artigianalità, stile e funzionalità, domotica e design», ci spiega. Si inizia dunque con il caricatore universale per smartphone su disco marmoreo (disponibile in Bianco Carrara, Grigio Bardiglio e Nero Marquina) di dimensioni contenute.
«La forma è ricavata scavando manualmente un massello di marmo, secondo la concezione del recupero del materiale. Al centro, un led o una microincisione, segnano il punto in cui appoggiare lo smartphone per cominciare il processo di carica. La tecnologia alla base del Wireless Charging Pad è pensata per essere applicata ad arredi e superfici in pietra o marmo, sia all’interno di abitazioni private che di spazi pubblici, come tavoli di bar e ristoranti», articola le funzionalità. Si passa poi alla lampada ad accensione e ricarica wireless (La Sensibile) in collaborazione con l’artigiano e designer torinese Bruno Petronzi.
La lampada è complementare al pad per il wireless; le misure della base della lampada infatti si sposano al diametro del pad: «L’induzione generata dal contatto con il Pad si trasferisce tramite lo stelo in metallo alla lampadina, accendendola.
Una batteria ricaricabile inserita nel corpo in marmo permette alla lampada di essere autonoma», aggiunge. Nel mezzo ecco anche Interactris alla Ventura di Dubai: tra gioco, marmo e design con le tessere marmoree che arrivano dagli scarti della lavorazione della pietra, con la struttura in legno e acciaio inox e con gli spazi per le pedine che si illuminano sempre con l'accensione dei led tramite contatto.
Marmo, anche attraverso il recupero degli scarti, design e funzionalità: questi gli ingredienti principali del carrarese che troveranno spazio anche nell'evento di settembre a Dubai.
Finalista del Young Design alla Milano Design Week nel 2018, il 29enne carrarese con la sua Progetto 99 Stone Design si occupa ricordiamo di progetti di architettura e di interni e di progetti e cantieri (non solo in Italia). Per lui, fra poche settimane, una nuova platea internazionale, stavolta in quel di Dubaiu. Sempre nel nome di tecnologia e marmo. —
Luca Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
