Il Tirreno

un lettore si lamenta 

«Ma come è stata gestita la sicurezza la notte dei fuochi?»

«Ma come è stata gestita la sicurezza la notte dei fuochi?»

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CARRARA. «Ma come è stata gestita la sicurezza la notte dei fuochi d’artificio?»

Lo chiede un lettore, Pietro Bianchini, con una lettera aperta indirizzata al sindaco Francesco De Pasquale e alla comandante della Polizia municipale, Paola Micheletti.

«Ho percorso a piedi il tratto da via Firenze, dove ho parcheggiato alle 21 e 45 nei pressi del Distretto Sanitario, fino alla rotonda panoramica sulla passeggiata Pertini per poter ammirare lo spettacolo. Durante il tragitto ho visto solo due agenti di Polizia Municipale che stavano regolando il semaforo all’incrocio fra viale Colombo e via Rinchiosa, nessuna altra forza pubblica o servizi di assistenza sanitaria. Nonostante il notevole afflusso di persone a piedi il tratto di strada fra via viale Colombo e l’inizio della passeggiata a mare era aperto al traffico che era già notevolmente congestionato già mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Inoltre l’accesso alla zona pedonale risultava occupato da mezzi privati che di fatto impedivano il passaggio ad eventuali mezzi di soccorso. L’area pedonale si è riempita di migliaia di persone nei minuti immediatamente antecedenti alle 22:30, di cui molti bambini, molti anziani e alcuni disabili in carrozzella. Anche in quest’area, sino almeno al frangiflutti, non era presente né un rappresentate delle forze dell’ordine in divisa (Polizia, Carabinieri o altro) né un’unità di Pronto Soccorso». «Sono pertanto a chiedervi - continua Bianchini - di poter avere da parte vostra delucidazioni sulla gestione della serata dal punto di vista della sicurezza poiché se non si sono verificate situazioni di pericolo è stato, a mio avviso, solo grazie alla buona sorte che ha accompagnato la serata e alla civiltà delle persone presenti (una volta tanto). Come sarebbe stata gestita un’eventuale situazione critica quale un malore, un incidente, una colluttazione, una situazione di panico?». —



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