Il Tirreno

il caso del regolamento di polizia urbana 

La Sinistra Giovanile: ma quali carte bollate...

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MASSA. Cosmo Paolini, Segretario provinciale Movimento Giovanile della Sinistra, osserva: «Un padre della patria, Palmiro Togliatti, soleva dire che la politica non si fa con la carta da bollo. Ma il Sindaco Persiani non sembra della stessa opinione. Infatti è intervenuto polemicamente qualche giorno fa sul dibattito politico sollevatosi contro la sua amministrazione riguardo il Regolamento di polizia urbana, affermando che è disposto ad intraprendere azioni legali a tutela dell’immagine della città; minacciando non si sa bene chi. Reputiamo le affermazioni del Sindaco di estrema gravità - aggiunge -, poiché si configurano come un tentativo di limitazione della libertà di espressione. Il sindaco come ogni cittadino può ricorrere alle vie legali di fronte a reati come la calunnia o l’istigazione a delinquere ma non può in alcun modo censurare opinioni politiche, anche le più dure. Se un cittadino dichiara pubblicamente che un sindaco è incapace di amministrare una città non può essere denunciato in alcun modo. Se un cittadino afferma che la città è male amministrata non fa nessun danno d’immagine ma esprime una libera opinione tutelata dalla Carta Costituzionale.L’ossessione di Persiani per le vie legali è sintomo di grande debolezza politica, perché non riesce a replicare alle critiche con argomenti: agita prepotentemente “il bastone” perché non trova parole adeguate per difendersi. Se si vuole compiere un passo ulteriore, l’unico danno d’immagine lo ha arrecato proprio il Sindaco suscitando l’ilarità di tutto il Paese». —

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