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Gaia: Colle confermato alla presidenza

Francesca Vatteroni
Gaia: Colle confermato alla presidenza

Entra nel collegio dei revisori Giuseppe Profili, numero uno della casa di riposo di Carrara. Il sindaco Lorenzetti: oltre il 90% dei consensi 

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massa. Fumata bianca e intesa anche sui vertici di un’altra partecipata, dopo Erp: la tanto problematica Gaia spa, con capitale a partecipazione dei Comuni apuani, lunigianesi, versiliesi e in parte garfagnini. Dal consesso esce confermato Vincenzo Colle alla presidenza del Cda, cittadino massese e in quota centrosinistra, alla vicepresidenza, come chiesto da Massa che chiamava in causa i patti parasociali (che insieme allo Statuto regolano la governance di Gaia) l’avvocato Michela Consigli, massese in quota Centrodestra mentre l’altro membro scelto è il pietrasantino Simone Tartarini, sempre in quota centrodestra. Scelto anche il Collegio Sindacale, che vede alla presidenza la conferma del viareggino Andrea Quiriconi di centrosinistra, come revisore un’altra conferma, quella di Roberta Bianchi di Camaiore per il centrosinistra, mentre per il Movimento 5 Stelle entra in Collegio, sempre in qualità di revisore, Giuseppe Profili carrarese e presidente di Regina Elena, casa di riposo partecipata di Carrara. Restano nette, nonostante la quadra raggiunta, le distinzioni politiche che sembrerebbero delineare un fronte di opposizione fra Centrodestra da una parte e Centrosinistra con M5S dall’altra, anche se con delle importanti convergenze e proprio in merito alla forma giuridica consortile (anziché di società di capitali come l'attuale) che Gaia potrebbe adottare in futuro, almeno stando alle dichiarazioni rilasciate dai diretti interessati: iniziativa che prende le mosse dalle tante pressioni fatte a più riprese dai cittadini, vessati da bollette con costi di depurazione sproporzionati e depuratori non funzionanti (non ultimo il depuratore sotto sequestro del Lavello). Gianni Lorenzetti, sindaco del Centrosinistra di Montignoso e Matteo Martinelli, Assessore pentastellato alle Partecipate di Carrara rivendicano l’alta percentuale di adesione nell’elezione delle terne: «Oltre il 90% dei consensi: ampia convergenza di tutti». «Si replica Erp con l'asse Pd/5S-contesta Pierlio Baratta assessore alle Partecipate di Massa-una conferma quella di Colle frutto di un accordo tra Pd e M5s che rappresenta un'occasione persa per Carrara per fare coalizione con noi e spostare il controllo dell'ente sulla provincia apuana». —

Francesca Vatteroni

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