Il Tirreno

A FANTISCRITTI 

«Bentornato a casa nonno», la statua tributo a Danesi

Luca Barbieri
La scultura omaggio a Walter Gualtiero Danesi
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La scultura omaggio a Walter Gualtiero Danesi

Una scultura dedicata a Walter Gualtiero, fondatore storico della cava museo

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CARRARA. Tanta gente alla Cava Museo Fantiscritti per omaggiare il suo fondatore Walter Gualtiero Danesi. È stata una grande festa, con vari momenti di ricordo e commozione, quella di domenica 11 agosto (data non casuale, proprio nel giorno della lizzatura storica) a Fantiscritti in occasione dell'inaugurazione della statua marmorea dedicata all'ideatore del museo scomparso due anni fa a 91 anni. A scoprire l'opera - voluta dalla famiglia - sono stati i figli Alberto, Augusto e Letizia. Prima degli applausi - scroscianti - per il lavoro però è stata volta dei ricordi e dei saluti. A partire da quelli istituzionali del sindaco Francesco De Pasquale.

«Danesi 32 anni fa ci aveva visto lungo. Nel 2017 abbiamo ottenuto il riconoscimento Unesco per la lavorazione artistica e artigianale marmo. Ecco, questo luogo sintetizza eccellentemente l'obiettivo che dobbiamo raggiungere - ha detto De Pasquale -. Ha intravisto un futuro di una risorsa che non è infinita e che dobbiamo saper valorizzare anche in vari modi come arte e artigianato. Lo dobbiamo fare nel nome di chi ha lasciato la vita, la fatica e il sudore per fare diventare il nostro marmo un gioiello in giro per il mondo». Poi, dopo il sindaco, il saluto (e il ricordo) di chi lo conosceva a partire da Luca Ragoni che nel 2016 come presidente del Consiglio comunale aveva consegnato un riconoscimento a Danesi.

E poi Nino Mignani e Primo Serri, rispettivamente della lizzatura di Massa e di quella carrarese, l'imprenditore Giancarlo Tonini, Sara Paolini e Pierpaolo Lorieri. Nel mezzo, a scandire il pomeriggio concluso con tanto di aperitivo fatto di lardo e vino (ovviamente), musica e parole dell'ideatore in sottofondo.

«Per noi familiari il nonno è sempre presente, da oggi in poi sarà eterno nel suo museo. Quando è scomparso ci sono arrivati messaggi di cordoglio non solo dalla zona, ma da Sudamerica, Svezia e anche Australia. Il nonno, da buon carrarino, era un po' burbero, ma dal cuore grande e lasciava sempre un qualcosa ai visitatori», il commento, dopo i ringraziamenti, del nipote Walter che proprio come il nonno mette nel museo tutta la passione, visita dopo visita. Dopodiché è stata svelata la statua, non prima del suono della "bucina". Partono gli applausi, scende qualche lacrima ed ecco Walter Gualtiero Danesi, all'ingresso del suo museo fondato nel 1987 per raccontare la vita delle cave e dei cavatori; un mondo a cui era legatissimo. A ricordarlo dunque una statua a grandezza naturale, con piedistallo, con il marmo della Cooperativa Canalgrande e la lavorazione a cui hanno pensato l'azienda Torart e l'artista Daniele Orsi. Infine il saluto del nipote: «Bentornato a casa, nonno».


 

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