Meteo
«Mercurio: 100mila euro, ma ricadute dubbie»
Martina Nardi (Pd) parla di un budget “d’oro affidato a due società appena nate”. E chiede risposte al sindaco
massa. «Mercurio d'argento: 100mila euro per un unico evento ma assegnati con due delibere diverse e a due diversi soggetti, per giunta costituitisi da poco. Ci dica il sindaco che riscontro ha avuto per il turismo della città». Dopo la conclusione del festival dedicato al cinema e elle colonne sonore e mentre l’amministrazione di Francesco Persiani tira un primo bilancio positivo – ecco la bordata della deputata del Pd Martina Nardi che interviene chiedendosi «quanto turismo ha portato in città questo evento» e sollevando perplessità sui costi della manifestazione appena terminata.
«Avremmo dovuto chiamarlo Mercurio d'oro, visto quanto è costato ai cittadini massesi. Quasi 100 mila euro per un unico evento da "Red carpet". Non so quanto richiamo di turismo abbia portato, ma mi pare che la partecipazione sia stata pressoché di massesi. In ogni caso lo chiedo al sindaco. Si possono avere riscontri del ritorno di immagine della città? Ci saranno articoli in riviste specializzate? Insomma, quanto ha contribuito alla promozione della città?»
Ma Martina Nardi avanza poi anche domande sul budget del Mercurio d’Argento e sulle modalità di assegnazione degli incarichi per l’organizzazione della “tre giorni” di cinema e musica: «L’amministrazione ha speso 100 mila euro, impegnando le risorse con due differenti determine, riguardanti due differenti soggetti: le società Cult è Punto zero. Ora, caso strano, queste due società sono appena nate. In altre parole, il più grande budget che il Comune di Massa mette in un evento culturale viene destinato a due soggetti che, dal punto ti vista fiscale e statutario, verrebbe da pensare siano nati quasi ad hoc. Speriamo di avere risposte anche riguardo a questo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
