Il presidio
Netturbini fotografati al bar, nel mirino le pause caffè. Storico dipendente si sfoga
Cittadini e consiglieri comunali inviano immagini all’azienda. Dipendente si sfoga: «Una sosta di 20 minuti è consentita»
MASSA. C’è chi (l’Asmiu), fotografa i “furbetti” della spazzatura che abbandonano i rifiuti dove non si deve; e c’è chi, invece (cittadini e anche consiglieri comunali) fotografa i lavoratori dell’Asmiu durante le loro pause caffè. Ritenute indebite e troppo lunghe. È cominciata la caccia al netturbino, un safari fotografico nei bar della città con immagini poi girate all’azienda (e forse anche sui social) per denunciare: ecco i fannulloni dell’Asmiu.. La cosa va avanti da giorni e sta mettendo in agitazione il personale dell’Asmiu, che si sente nel mirino. Loro, i netturbini, che girano per strada a raccogliere la spazzatura dei massesi, il diritto alla pausa ce l’hanno, scritto sul contratto. Venti minuti su 6 ore e venti di turno. E lo rivendicano. Ma se qualcuno allunga di parecchio oltre misura quella sosta?
Angelo Fruzzetti, dipendente Asmiu e “storico” delegato della Fp Cgil, è uno a cui questa “caccia” proprio non piace. E interviene così, con una lettera al Tirreno”.«Sta diventando una moda o per cosi dire un luogo comune quello di sentirsi in dovere di fotografare o di far pervenire in azienda o direttamente attraverso i socialnetwork all'amministratore unico di Asmiu foto di baldi netturbini nell'intento di stare in un bar a consumare quello che in quel momento uno ritiene piu giusto che può essere una pasta e un caffè o, perchè no, una bella focaccina ripiena. È vero che i netturbini di Asmiu sono un po’ dei super eroi e quindi devono alimentarsi spesso, perchè lavorare in queste condizioni di afa e caldo a tirar su rifiuti non è da tutti. Credo che qualcuno debba fare autocritica per non capire certe situazioni oppure mi viene il dubbio che si voglia farlo apposta per mettere in cattiva luce un’ intera azienda con i suoi lavoratori. Il nostro lavoro è raccogliere rifiuti e pulire le strade ma lo vorremmo fare con rispetto e con dignità. Vi posso garantire che se ad oggi la città ha ancora un aspetto dignitoso per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti è solo grazie agli operatori che molte volte in barba alle più semplici logiche di sicurezza e di tutele che si riesce a gestire il problema rifiuto. Lavoriamo con mezzi obsoleti, vecchi e mal funzionanti, privi dei più semplici comfort di guida, con una gestione organizzativa per certi versi allegra e improvvisata. Spesso è la buona volontà degli addetti a mettere una pezza alle carenze ormai croniche di Asmiu. Consapevoli di questo, facciamo di tutto per rendere minimo il disagio ai cittadini, anche con l'aiuto di personale stagionale che si sta dimostrando all'altezza della situazione».
Fruzzetti chiude con un invito a quei consiglieri e cittadini «molto ligi nel mandare foto di situazioni “merenderesche”» a trascorrere «qualche giorno con noi netturbini su un mono-operatore a caricare cassonetti, a passare in strade che solo dio sa come ci passiamo, mi ero dimenticato che siamo dei super eroi, oppure a raccogliere a mano, sì con le mani, sacchi e sacchi di spazzatura, chinarsi più volte per raccogliere ogni tipo di rifiuto, ogni santo giorno, tutti i giorni raccogliendo fino a 20 quintali di rifiuti al dì. Dovreste provare con queste belle giornate, quando vedete la gente che si avvicina ai cassonetti con il naso tappato. La prossima volta, chiunque tu sia che fai la foto al netturbino al bar, pagagli da bere che sicuramente se lo è meritato».
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