Italia
Fuga di gas terrorizza un palazzo intero, gente in strada e vigili del fuoco al lavoro
Massa, per ore gli abitanti di via Donne Partigiane hanno atteso che la situazione tornasse alla normalità fuori dalle loro case
MASSA. Le famiglie in strada, i residenti nei palazzi vicini affacciati alla finestra, tra curiosità e paura. Tre mezzi dei vigili del fuoco al lavoro e quell’odore terribile che non se ne va. Sono da poco passate le 12.30 di sabato10 agosto quando la situazione, dopo quasi due ore di fiato sospeso, torna finalmente alla normalità. Via Donne Partigiane. Quartiere Poggi. Le mamme coi bambini in braccio si avviano verso il pianerottolo e fanno rientro in casa. È tutto finito. Ma quanta paura. L’allarme è scattato attorno alle 10. I residenti di un grande palazzo popolare avvertono un forte odore di gas. Arriva da un appartamento al terzo piano. I proprietari di casa in un primo momento non si accorgono della perdita. Intanto il metano sale e si impossessa dei piani superiori.
«C’era un odore tremendo - racconta Paolo Vinchesi - abbiamo avuto paura». Gli inquilini si organizzano e si armano di telefono. «Il mio vicino ha chiamato i vigili del fuoco - continua Vinchesi - mentre altri hanno avvertito il servizio di emergenza gas per far intervenire i tecnici». La paura diventa terrore. La gente scende in strada. «Prima di tutto abbiamo fatto uscire di casa le famiglie con figli piccoli - spiega un residente - e poi abbiamo controllato che nessuno avesse accusato un malore per l’esalazione». Arrivano i vigili del fuoco e subito cercano di capire la fonte della fuga di gas. Anche grazie alle indicazioni degli abitanti arrivano all’appartamento al terzo piano. Insieme al tecnico incaricato provvedono a sigillare il contatore ed evitare il peggio. «Si sente dire spesso di palazzi che saltano in aria a causa di una fuga di casa- dice ancora Vinchesi - ed è normale che ci siamo spaventati». I vigili del fuoco, dopo aver verificato che non ci fosse alcun rischio per gli abitanti, lasciano via Donne Partigiane. Sul posto rimangono i tecnici, impegnati sul terrazzo dell’abitazione da cui ha avuto origine la fuga di gas. Nel quartiere torna la calma. Anche i curiosi che si erano fermati a osservare la scena dai marciapiedi nelle vicinanze del palazzo si allontanano.
«È andata bene - continua Paolo Vinchesi - ma poteva andare molto peggio». L’esalazione - stando a una prima ricostruzione di quanto accaduto - non sarebbe da imputare a una disattenzione degli abitanti dell’appartamento da cui è uscito il gas, quanto alla rottura di un tubo. Di sicuro, all’arrivo del vigili del fuoco e dei tecnici intervenuti per far rientrare l’emergenza, il livello di gas nel palazzo era molto alto. In modo particolare, il metano era concentrato ai piani superiori, quelli sopra al terzo. Il metano, infatti, tende a salire. Tanta paura e una mattinata in strada. Ma per fortuna zero conseguenze e danni, alle persone e alle abitazioni. È il sabato ad alta tensione di via Donne Partigiane. Che per fortuna si è concluso con un lungo sospiro di sollievo da parte dei residenti. —
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