Il Tirreno

la sentenza 

La Filcams: Carrefour dovrà ridare 5 anni di differenza retributiva

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «Nuova sentenza del Tribunale di Massa che dà ragione a un lavoratore, iscritto alla Filcams Cgil di Massa-Carrara, tutelato dall'Avvocata della Cgil Michela Poletti». Il riferimento, come spiega una nota del sindacato provinciale Cgil settore commercio turismo e servizi, riguarda il Carrefour Massa che, si fa notare, «è stato condannato a pagare somme a uno dei suoi dipendenti, per non avergli corrisposto la giusta retribuzione prevista dal Contratto nazionale di lavoro per ben 5 anni».

Il sindacato ricostruisce: «Il lavoratore, assunto dall'ipermercato nel lontano 1995 e partito come addetto alle vendite del settore efcs (elettronica di consumo e informatica, ndr), dopo una folgorante ascesa professionale era stato inquadrato nel 2° livello con il ruolo di pilota informatico. Nel 2009 però aveva sottoscritto, obtorto collo, un verbale di conciliazione che prevedeva il suo demansionamento al 3° livello. In realtà - si aggiunge nella nota - Carrefour ha continuato a pretendere da lui lo svolgimento di mansioni superiori, tipiche del 2° livello, senza pagare la retribuzione corrispondente. Il giudice dott. Augusto Lama ha riconosciuto il diritto del lavoratore, iscritto e assistito da Filcams Cgil, e condannato conseguentemente Carrefour a versare le differenze retributive. Esprimiamo, come Segreteria Filcams Cgil, soddisfazione nel vedere riconosciuti i diritti sul lavoro, un ringraziamento particolare va al nostro legale Michela Poletti, che ha saputo cogliere gli aspetti discriminatori della vertenza», si conclude il comunicato della Filcams Cgil di Massa-Carrara. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera