Il Tirreno

la caccia notturna 

Mappa di sangue per ritrovare l’uomo in fuga

L.R.D.
Mappa di sangue per ritrovare l’uomo in fuga

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montignoso. I reperti “x”, “y” e “z” vengono piazzati sul pianerottolo all’uscita di casa un’ora dopo l’omicidio. Li nota, si china e li indica a un collega il tenente Renato Paladini. Sono tracce di sangue. È la prima pista e sul momento può sembrare una cosa da poco. Ma è seguendo questa “scia di Pollicino” che i carabinieri arrivano a prendere il giorno dopo Moushinne Bouden, l’uomo che ha ucciso suo padre Abdel Bouden a coltellate nel giardino di casa.

È un omicidio cruento, con un grosso spargimento di sangue. Le macchie sull’asfalto però non sono della vittima, ma dell’omicida. É fuggito a piedi, ma è ferito. Perde sangue.

L’azione del nucleo investigativo dei carabinieri e delle altre forze dell’ordine in cooperazione si articola in due momenti: temporali e strutturali.

La sera dell’omicidio si raccolgono le prove a casa, le armi dell’omicidio - un martello e un coltello - e si sentono i testimoni, perlopiù i parenti dei due protagonisti. Nel mentre alcune squadre partono per una caccia all’uomo a medio raggio nei dintorni della casa in via Osteriaccia. Ma Moushinne non si trova.

La notte scivola via, bianca. Il giorno dopo tutto il personale impiegato, senza un minuto di sonno, torna in servizio. Si monitora la casa, i parenti, vengono messi sotto controllo i cellulari. E si parte con le ricerche. Ci sono anche otto cani messi a disposizioni dalle associazioni di volontariato.

«Le unità cinofile ci hanno indirizzato, mentre noi dividevamo l’area in quadranti, che abbiamo analizzato fino all’ultimo, quello che ci ha portato da Bouden», spiega Paladini.

Lo trovano a Marina di Massa, seguendo a nche l’indicazione di una donna che lo ha avvistato su un ponticello in bici dopo le 23 di lunedì.

A un certo punto infatti i cani lo avevano perso, ma il procedimento di ricerca aveva comunque indirizzato gli investigatori sulla pista giusta.

Il fuggitivo d’altronde non poteva passare inosservato: ampio taglio sulla guancia, torso nudo, vestiti insanguinati. Quando lo hanno preso si è arreso senza opporsi. —

L.R.D.

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