Il Tirreno

pontremoli 

“BeeRiver” fa centro: oltre 3mila in centro tra boccali e street food

Riccardo Sordi
“BeeRiver” fa centro: oltre 3mila in centro tra boccali e street food

La due giorni dedicata alla birra è stata presa d’assalto nonostante la concomitanza con altre manifestazioni enogastronomiche sul territorio

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PONTREMOLI. “Hai provato quella al ginepro? Si era davvero buonissima e tu hai sentito quella ai frutti rossa? Ah si una birra davvero speciale”. Dialoghi non surreali ma testimoni di quanto è successo nella due giorni pontremolese dello scorso fine settimana, in cui è stata protagonista la manifestazione BeeRiver che, sulle sponde del “river” (appunto) ovvero il fiume Magra, ha visto scorrere tanta ottima birra artigianale con ben dodici produttori provenienti da varie zone (in particolare da Toscana, Emilia e Liguria) che hanno invaso le due piazze storiche di Pontremoli, ovvero piazza del Duomo e della Repubblica. Ed assieme a loro c’è stata l’invasione di tantissime persone, molti ragazzi, ma non solo, perché il richiamo della bionda bevanda è stato molto forte tanto che ha richiamato nella due giorni circa 3.000 persone.

«Numeri davvero importanti – sottolinea con soddisfazione l’assessore al commercio Michele Lecchini – che testimoniano il grande interesse che è riuscito a richiamare questa manifestazione». Merito della grande offerta dei tanti produttori che, come accennato, permettevano di assaggiare tante varietà e gusti diversi della bevanda che ha le sue origini nella notte dei tempi. E, nonostante i gradi alcolici che inevitabilmente giravano nelle due piazze, non ci sono state problematiche per l’ordine pubblico “anche da questo punto di vista – ribadisce Lecchini - tutto è andato come meglio non si poteva. Perché le persone partecipavano non con l’obiettivo di ubriacarsi ma quelli di assaporare delle birre fatte da maestri birrai”, birrai che conoscono l’arte di far cantar luppolo e malto e, come racconta il birraio nostrale, Emanuele Sordi della “Birreria del Moro” «è stato bello confrontarsi con realtà diverse e analizzare i vari metodi di lavorazione». Anche per lui la due giorni «è stata di assoluto livello, tante persone, interessate e competenti che non solo assaggiavano ma che volevano capire il metodo di lavorazione per afferrare con più coscienza il gusto della birra. Tutto questo nonostante nel week end ci fossero già molti altri eventi e quindi il BeeRiver ha dovuto convivere con tante altre iniziative. Comunque non ci si può davvero lamentare della risposta del pubblico».

L’assessore Lecchini evidenzia poi l’estrema correttezza dei visitatori: «Domenica mattina nelle piazze e c’erano pochissimi rifiuti per terra. Segna di un’ottima organizzazione da parte dei birrai ma anche dell’educazione di chi ha partecipati alla serata». Una manifestazione il cui successo è dovuto anche ai chioschi di street food che sono stati assaliti dai partecipanti«sicuramente la manifestazione verrà riproposta il prossimo anno, probabilmente con un giorno in più portandola a tre giornate». Unico possibile cambio è quello della musica «forse solo concerti blues sono troppo impegnativi. Quindi per il prossimo anno si potrebbe pensare di alternare con altre forme più popolari e leggere». E restando in tema appuntamenti estivi ma passando al Carnevale, che quest’anno è saltato per il maltempo, Lecchini annuncia grandi novità per il 2020 «ci sarà un ospite di livello straordinario»… anche se per ora tutto resta top secret. —

Riccardo Sordi

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