Il presidio
Bordigoni ineleggibile Per la Dei e Rivieri «consiglio responsabile»
massa. Roberta Dei, consigliera comunale e Mauro Rivieri, membro del direttivo provinciale di Forza Italia intervengono sulla sentenza con cui la corte di appello di Genova ha dichiarato l’ineleggibilità di Sergio Bordigoni cui subentra quindi in consiglio la Dei. Una nota, quella di Dei e Rivieri, in cui non manca, accanto ai ringraziamenti all’avvocato Matteo D’Amico che ha promosso e seguito i ricorsi di Roberta Dei e agli elettori, una stoccata all’amministrazione «che era nelle condizioni - si legge - di risolvere la questione, avendo a disposizione la documentazione e le prove che confermavano l’ineleggibilità di Bordigoni. Amministratori comunali che hanno forzato gli eventi e la mano facendo votare il consigli, sperando che sarebbero passati 5 anni prima che la Dei potesse avere giustizia.Questa non è solo la vittoria di Roberta Dei contro Sergio Bordigoni - scrivono - è una vittoria contro una ingiusta delibera del consiglio. Prima il tribunale e poi la corte di appello hanno affermato che il consiglio comunale ha fatto una cosa che non poteva fare: ha dichiarato eleggibile Sergio Bordigoni andando contro a ciò che dice la legge...gli è stato consentito di fare il consigliere fino a quando la giustizia ha decretato la sua sostituzione con chi aveva realmente diritto a ricoprire quel ruolo, Roberta Dei. Si è cercato in ogni modo di camuffare la verità, ci sono state querele contro la Dei cercando di intimorirla o peggio ancora cercando in questo modo di farla desistere dal pretendere e portare avanti i propri diritti. Un plauso alla magistratura che ancora una volta ha dovuto sostituirsi alla politica. Adesso ci impegneremo per valutare se qualcuno volontariamente mosso da obiettivi politici e personali abbia commesso degli illeciti». Mercoledì alle 18 il consiglio formalizzerà l’entrata della Dei. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
