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Estate, donatori in vacanza Emergenza sangue e plasma
L’ Avis zonale: «Il segno è ancora positivo, ma le ferie interrompono la raccolta» Poi l’appello: prima di partire, venite al centro trasfusionale. Per voi e per gli altri
Il giorno 29 luglio presso la sede di Aulla si è riunito l’Avis zonale Lunigiana, e tra i punti all’ordine del giorno c’era la grave emergenza sangue.
«Anche se le donazioni in Lunigiana sono con il segno positivo, questo periodo della bella stagione, con il caldo e le vacanze, per noi avisini significa soprattutto emergenza sangue e plasma. I donatori vanno in ferie - scrive il direttivo Avis Lunigiana - un problema concreto, e le partenze contribuiscono ad interrompere i consueti flussi di raccolta. In questo anche una Regione tra le più virtuose come la Toscana riscontra delle difficoltà. Ma allo stesso tempo in estate vi è un incremento degli incidenti stradali, degli infortuni, un picco del tasso turistico, una difficoltà di tutelare i pazienti cronici affetti da patologie ematologiche, talassemici e il funzionamento degli Ospedali».
Meno donazioni, quindi e più necessità. Donare durante l’estate, dunque, è importante e l’Avis Zonale Lunigiana lancia un appello alla cittadinanza: «Chiediamo un impegno maggiore non solo da parte di tutte le donatrici e i donatori, ma di tutti coloro che sono in buona salute, perché ora c’è bisogno della solidarietà di tutti. Prima di andare in vacanza - scrive in una nota il direttivo Avis Lunigiana - venite a donare. Donare sangue e plasma è una scelta di civiltà, essere un donatore di sangue abituale facilita il lavoro dei servizi trasfusionali negli ospedali di Fivizzano, Pontremoli e delle Apuane, in quanto permette una maggiore programmazione della raccolta e una migliore gestione delle situazioni di urgenza e di emergenza. Con le donazioni periodiche e regolari - prosegue Avis - il cittadino ha la garanzia di un controllo costante del proprio stato di salute, grazie alle visite mediche e agli esami di laboratorio eseguiti a ogni prelievo».
Le procedure di selezione dei donatori sono mantenuti dai professionisti sotto costante attenzione e garantiscono la sicurezza del sangue per chi lo dona e per chi lo riceve. La donazione del sangue è riservata alle persone che hanno compiuto 18 anni, che pesano almeno 50 chilogrammi e che godono di buona salute. Questo appello sull’emergenza non vuole essere solo per correre ai ripari con una straordinaria campagna di comunicazione, comunque importante, ma punta a diffondere una cultura della donazione di sangue e di plasma, che deve essere sostenibile e continua nel tempo per l’ospedale di Fivizzano, Pontremoli, il Noa, l’Opa e per tutte le persone in difficoltà.
«Un ringraziamento a tutte le donatrici e ai donatori - concludono i membri di Avis Lunigiana - al personale del centro trasfusionale, al dottor Stefano di Roma e al primario dottoressa Anna Baldi». Per prenotazione e donazioni del sangue , contattare il Centro Trasfusionale Ospedale di Fivizzano 0585 940232, Fernando Mosti Via Roma 9 54014 Casoila in Lunigiana Cell 331 4044257. —
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