Il presidio
“Fino al cuore della rivolta” Moni Ovadia parla di Levi
fosdinovo. Anche questa estate è arrivato il momento di una nuova edizione del festival “Fino al cuore della rivolta”, giunto, ormai alla sua quindicesima edizione. Questa manifestazione è divenuta, con il passare degli anni, il più importante festival nazionale dedicato alla Resistenza, evento che attira moltissimi ospiti anche da fuori regione. L’impresa ha sempre più del “miracoloso”, sia per come viene realizzata dai volontari dell’associazione Archivi della Resistenza con totale spirito di gratuità. Dopo una riduzione drastica dei finanziamenti è rifiorita grazie a iniziative di autofinanziamento e da due anni grazie al contributo della Regione Toscana.
Stasera suonerà Cisco, ex frontman dei Modena City Ramblers che salirà sul palco con il suo nuovo cd “Indiani e cowboy”. Domenica 4 agosto. La serata ha inizio con l’immancabile “editoriale dal palco” dello storico Angelo D’Orsi. Seguirà l’Omaggio a Paolo Ciarchi con presentazione del cd “Cent’anni di multitudine”, con Isabella Ciarchi, Alessio Lega e Rocco Marchi con Davide Giromini, Marco Rovelli, Rudi Assuntino. Seguirà un evento molto atteso e realizzato appositamente per il festival: due dei principali cantautori della stagione dell’impegno Ricky Gianco e Gianfranco Manfredi nello spettacolo “Suoni ribelli”, insieme a Maurizio Camardi con gli Yo Yo Mundi. Lunedì 5 agosto la giornata avrà inizio alle 16, 30 con il dibattito “Passaggio a Nordest. Il “Confine Orientale” da Fiume ai nostri giorni” con Angelo d’Orsi (Università di Torino), Davide Conti (storico, consulente dell’Archivio Storico del Senato della Repubblica). Alle 18. 00 verrà presentato “1919/2019. Cent’anni di fascismo” con Mimmo Franzinelli (Fondazione “Rossi-Salvemini”, Firenze), Marco Palla (Università di Firenze), Angelo d’Orsi (Università di Torino). La serata vedrà sul palco l’omaggio a Ivan Della Mea a dieci anni dalla morte (2009-2019) con Alessio Lega, Rocco Marchi feat. Davide Giromini, Marco Rovelli, Rudi Assuntino, Sandra Boninelli, Pardo Fornaciari, Isabella Cagnardi, Silvia Malaguggini. Seguirà Bobo Rondelli accompagnato dalla band Ottavo Padiglione. Martedì 6 Moni Ovadia aprirà la serata con un intervento intitolato: “Contro il privilegio. Il lascito di Primo Levi”. —
Irene Rubino
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