Il Tirreno

sartoria sarzana 

Licenziate 23 persone Uil: grande rammarico

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Sono tutte sarte, 23 persone, dipendenti della “Sartoria Sarzana”, che da domani saranno senza lavoro. Una conclusione che lascia rammaricata la Uil: «Siamo rammaricati per l’esito della vertenza per la sartoria Sarzana Srl. Non ci sono stati margini di trattativa e l’unica opzione possibile era quella di ottenere il miglior accordo conciliativo per i lavoratori, che prevedeva comunque il licenziamento di 23 persone. La trattativa si è conclusa lunedì con la firma dell’accordo conciliativo con la proprietà. Il documento prevede il licenziamento collettivo di tutti i dipendenti della sartoria nata dalle ceneri della ex Clad, a sua volta erede in parte della storica D’Avenza. Ai lavoratori - prosegue la Uil - saranno erogate alcune mensilità, una sorta di buona uscita, e dal primo agosto saranno a casa, potendo accedere così all’indennità di disoccupazione Naspi. Purtroppo abbiamo dovuto confrontarci con un’azienda che non era assolutamente disponibili a riesaminare la procedura di chiusura, con una proprietà che non si è mai interfacciata personalmente con i sindacati durante la trattativa, ma ha sempre delegato a consulenti. Un comportamento - prosegue il sindacato - che ha lasciato senza parole anche i lavoratori, che avremmo almeno potuto cogliere come un segno di vicinanza o partecipazione invece che di disinteresse totale. I margini per la trattativa, quindi, erano davvero minimi. Il nostro auspicio – conclude la segreteria Uiltec - è che queste maestranze, altamente professionali, possano trovare sbocco e occupazione nelle aziende tessili ancora presenti nel comprensorio e che le istituzioni diano una mano a favorire questo processo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa