Due terrazze sul mare e una nursery Gli optional del bagno Nuova Italia
Uno stabilimento storico e una tradizione portata avanti negli anni: una cosa resta invariata, la grande cura per i clienti
Non sappiamo se il Bagno Nuova Italia, uno degli stabilimenti più vicini alla rotonda sul Viale Vespucci, possa essere il vostro Bagno del cuore, ma sicuramente il cuore di Bagno Nuova Italia ha un cuore molto antico, più antico certamente del padre di Federica Musetti, titolare attuale della concessione e figlia di Mario, imprenditore del marmo carrarese che decise di acquistarne la concessione negli anni 70: «Prima acquistò il Bagno Sport e poi decise di venderlo e di acquistare la concessione del Bagno Nuova Italia: era figlio di un imprenditore di cava e poi ebbe questa intuizione» racconta la figlia. Accanto al padre, a gestire lo stabilimento, c’era la madre di Federica, Maria Teresa Maggiani, nata a Parigi, di cui conserva ancora il delizioso accento, figlia di carraresi emigrati in Francia ma che tornava per le vacanze a Carrara per trovare i nonni.
Ci spiega un po’ la storia del bagno Antonio Lenzi che insieme alla moglie Federica gestisce lo stabilimento: «Questo Bagno nasce da Giuseppe Telara-racconta- in origine Telara era l’uomo di fiducia dei Fabbricotti e accompagnava i figli e i nipoti, insomma tutta la famiglia, al mare, alla rotonda, facendo da sorvegliante a tutti i bambini e ragazzini del clan, poi intorno agli anni 1925/26 Telara costruisce un capanno in questa zona, dove ora sorge il Bagno Nuova Italia e attrezza la spiaggia con qualche cabina. Successivamente scoppia la guerra e l’attività si ferma».
Con l’arrivo della guerra quindi, ci racconta sempre Lenzi, l’attività balneare è costretta a fermarsi: ci sono i tedeschi che minano la spiaggia e in particolare alla rotonda costruiscono un bunker con tanto di cannoni.
«Finita la guerra si ricostruisce il Bagno con una trentina di cabine e fra i clienti ci sono i Fabbricotti, diversi imprenditori del marmo, la Contessa Serbelloni, rimasta cliente fino alla sua scomparsa e i Conti Cocco che sono ancora clienti» spiega Lenzi. Successivamente Giuseppe Telara vendette alla famiglia Burinato di Monza.
«Con Telara vennero i nobili con i Burinato invece si avvicinano e arrivano gli imprenditori del marmo, insieme a clientela parmense e milanese» racconta ancora Lenzi che ci rivela come la figlia di Burinato, Gisella facesse l’attrice: «È la prima moglie del regista Marco Bellocchio: quando veniva era all’inizio della carriera. Quando venivano portavano spesso con loro in visita attori e colleghi, mi ricordo Lando Buzzanca per esempio” interviene anche Federica.
Oltre a loro anche il fratello di Tilde Corsi è cliente del Bagno e qualche volta, lei lo viene a trovare, ma anche la famiglia Mariani, imprenditori del marmo o il conosciuto fotografo Bessi e Oto Deneke, avvocato molto importante, con famiglia. Negli anni 2000 il bagno passa da Mario Musetti alla figlia Federica che lo rivoluziona completamente.
« Lo abbiamo rinnovato-dice Federica-Abbiamo 2 terrazze sul mare, una delle quali zona relax riservata agli adulti, c’è la cabina nursery con fasciatoio e i bagnetti appositi per i bambini piccoli con la tazza piccola per loro, il parco giochi, il campo da calcetto e da pallavolo, il giardino, il parcheggio, c’è il ristorante e la pizzeria aperte tutto l’anno, il bar sulla spiaggia e facciamo serate estive e intrattenimenti culturali» spiega Federica, mostrandoci lo stabilimento. —
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