Il Tirreno

l’operazione della polizia 

Cocaina nascosta tra frutta e verdura Arrestato negoziante settantacinquenne

Tiziana Gori
Cocaina nascosta tra frutta e verdura Arrestato negoziante settantacinquenne

Ad insospettire gli agenti della Mobile il continuo via vai di consumatori abituali di droga nel negozio di Marina di Massa

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massa. Quando era più giovane usava il market di generi alimentari come paravento per lo spaccio di droga. A 75 anni, con una condanna per traffico internazionale di stupefacenti e un passato ben noto a forze dell’ordine e magistratura, non ha pensato di mettersi in pensione. O, al limite, di gestire onestamente il negozio di ortofrutta aperto alcuni anni fa a Marina di Massa. No, lui ha scelto di proseguire nella sua “attività”. Ed è stato beccato.

«Avevamo iniziato un monitoraggio del microspaccio sul territorio massese – spiega il vicequestore Antonio Duilio Corcione, dirigente della Squadra mobile – Gli agenti dell’Antidroga hanno notato però che erano cambiate le zone dello spaccio, quelle dove i consumatori abituali erano soliti rifornirsi». Pedinamenti, appostamenti, e la sorpresa di vedere, anche più volte al giorno, consumatori di hashish e cocaina uscire da un negozietto di ortofrutta a Marina di Massa. Una centrale dello spaccio davvero inusuale, ma ad un controllo sul proprietario del negozio i conti hanno cominciato a tornare. Nonostante l’età, il fruttivendolo non si era messo in pensione dal precedente lavoro.

«Precisiamo – dice il vicequestore – In quel negozio si vendevano anche frutta e verdura. Il 75enne lo gestiva insieme ad alcuni familiari, che risultano al momento estranei ai fatti». Solo che all’attività principale ne era affiancata una più remunerativa. Nella casa dell’uomo, originario di Viareggio e residente a Massa, gli agenti della Narcotici, hanno trovato un bilancino di precisione, sigarette artigianali, spinelli e un chilo di stupefacenti, per un valore di circa 50 mila euro, dei quali 700 grammi di coca purissima chiusa in un pacco.

Il sistema del negozio di generi alimentari con la vocazione allo spaccio di droga era già stato usato in passato. Il “frutta e verdura” di Marina di Massa aveva una piccola clientela regolare e un giro di clienti molto più ampio che nel sacchetto insieme a fragole e zucchine infilava qualche dose di hashish o cocaina già confezionate. È stato il flusso di avventori, insieme allo spostamento da altri teatri di spaccio, che hanno indirizzato la Narcotici verso il 75enne.

Il vicequestore ha elogiato in conferenza stampa il lavoro investigativo della sezione Antidroga della Squadra mobile. «Durante la perquisizione al banco sono state trovate dosi di cocaina e hashish già confezionate e pronte per essere vendute». Denunciati, in base all’articolo 75 del Dpr 309/90 (Testo unico sulle tossicodipendenze) due clienti, colti in flagrante con la droga appena acquistata.

L’uomo vive accanto al negozio. Nell’abitazione la polizia ha trovato un bilancino di precisione, sigarette artigianali e un chilo di stupefacenti, per un valore di circa 50 mila euro, dei quali 700 grammi di coca purissima chiusa in un pacco. Sulla base delle indagini dell’Antidroga, la pm Alessia Iacopini ha chiesto l’arresto dell’anziano. I familiari sono risultati estranei all’attività illecita, motivo per cui il negozio di ortofrutta non è stato posto sotto sequestro. —

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