Il Tirreno

il lutto 

Sconfitta da un male a 52 anni: addio a Giovanna

Maria Giovanna Maestrelli sconfitta da un male a 52 anni
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Maria Giovanna Maestrelli sconfitta da un male a 52 anni

Architetto e docente di storia dell’arte alle superiori, era stimatissima. Lascia la figlia Costanza e il marito giornalista  

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MASSA. Conosciuta, stimata per le sue doti umane e professionali, Maria Giovanna Maestrelli, architetto e docente di storia dell’arte se n’è andata a soli 52 anni. Sconfitta da una terribile malattia, ha combattuto con le forze di una leonessa. Lascia il marito Gianfranco Poma, giornalista della Nazione e per anni responsabile della cronaca apuana, e la figlia sedicenne Costanza, studentessa del liceo classico Rossi. Lascia anche la madre Anna Maria Baldini e la sorella Angela.. Sconvolti gli amici del Premio letterario Battì di cui il marito è presidente: «La perdita di Giovanna lascia un vuoto incolmabile. Ne abbiamo apprezzato le capacità professionali e le virtù umane, i tratti garbati e la schietta franchezza. A Gianfranco e alla famiglia di Giovanna, le espressioni più sincere della nostra partecipazione e cordoglio».

Diplomata all’istituto d’arte Palma, Giovanna Maestrelli si era brillantemente laureata in architettura all’Università di Firenze vincendo poi un dottorato di ricerca e lavorando a fianco dei professori Cresti e Pietramellara. La sua tesi sul Duomo di Sant’Andrea vinse l’edizione 1994 del premio “Tesi per Carrara”.

Nella sua attività di studiosa ha dato alle stampe il libro “Alfredo Melani. Architetto, storico e critico dell’architettura”, oltre a molti saggi e articoli scientifici. Socia di molte associazioni e istituzioni culturali, ha collaborato alle Soprintendenze ai beni architettonici di Firenze e Pisa e si è specializzata in archivistica in Vaticano prima di dedicarsi all’insegnamento di storia dell’arte nelle scuole superiori. Sempre sorridente, ironica e di grandi capacità comunicative, tutti la ricordano come una donna brillante, generosa, raffinata ed elegante, ma anche di grande rigore etico e professionale. Per sua volontà i funerali sono stati celebrati in forma riservata e la salma è stata tumulata nel cimitero di Diacceto (Firenze). I familiari ringraziano quanti hanno partecipato al loro dolore e quanti sono stati vicino a Maria Giovanna nella sua battaglia contro la malattia, in particolare l’infermiera Elena Pitozzi. Un grazie anche all’amministrazione comunale di Pelago che con sensibilità ha esaudito uno dei suoi ultimi desideri. —
 

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