Poesie in dialetto per le strade di Aulla
AULLA. Questa sera la neonata associazione “Antiche tradizioni – Amighi d’Sghigia” darà vita ad un appuntamento, tra le vecchie vie di Aulla, all’insegna del dialetto aullese e delle tradizioni. Verranno attraversate, idealmente e non, le tre vecchie Porte del paese, con l’intento di ritrovare le più genuine radici aullesi. Infatti, l’associazione proporrà ai partecipanti una camminata dalla Porta di Sotto fino ad arrivare al Fontanòn, un percorso nella storia di Aulla.
Nel ricordare le origini aullesi l’associazione sarà aiutata dal professor Riccardo Boggi e come ospite speciale ci sarà Bugelli, il mitico menestrello della Lunigiana, affiancato dal cantastorie dialettale Mirko mkg “U Cantautupittu”. Non mancheranno gli artisti di strada di Ignes Fatui “La Compagnia dell’alto fuoco”, trampolieri e poeti. Un’idea nata quasi per gioco, quella di recuperare il dialetto aullese, che si è trasformata adesso in una associazione chiamata “Antiche tradizioni – Amighi d’Sghigia” . E chi è aullese da sempre e ha i capelli bianchi, ricorda perfettamente il mitico Sghigia, personaggio pittoresco della cittadina, un po’sopra le righe, che vestiva sempre con il cappotto, d’inverno come in piena estate, con le tasche piene di non si sa che cosa. Sghigia, il cui nome era Umberto Brunelli, morì tragicamente. La piena se lo portò via assieme all’automobile abbandonata e lasciata sulle sponde del fiume, dentro la quale dormiva. Tutto questo accadeva più di una quarantina di anni fa e ed è a lui che ha pensato un gruppo di amici, un po’per scherzo ma non troppo. —
Gianluca Uberti
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