Il Tirreno

montignoso 

In vendita il porticciolo e il pontile del Cinquale

C.F.
In vendita il porticciolo e il pontile del Cinquale

Toscana Investimenti mette sul mercato la società Marisco Spa, un’operazione da svariati milioni di euro. Ma il Beach Club potrà continuare le sue attività

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montignoso. Dicono che la cifra richiesta per l’acquisto giri attorno ai 10 milioni di euro. Un’esagerazione, forse. Di sicuro però l’operazione è “grossa”: è la vendita della Marisco Spa, società con sede a Montignoso titolare della concessione demaniale del complesso Sporting-Beach club di Cinquale. Un complesso turistico-immobiliare di oltre 10mila metri quadrati più 5.100 di arenile che comprende la darsena per imbarcazioni da diporto, il bar-ristorante discoteca Beach club, uffici commerciali, un’officina con due serbatoi carburante (per le barche), uno stabilimento balneare e anche il pontile a Levante del torrente Versilia, lungo 162 metri su cui treva il macchinario per il dragaggio del canale di accesso al porticciolo turistico. Marisco, società per azioni con un capitale sociale di 200 milioni di euro è titolare della concessione demaniale marittima che comprende spiaggia, porto e discoteca, rilasciata dal Comune di Montignoso che scadrà nel febbraio del 2039. Chi aquisterà il 100% delle azioni di Marisco acquisirà dunque tutti gli immobili e tutti i diritti della concessione demaniale in essere (ma non, ovviamente, la proprietà della spiaggia e dell’area, che rimane allo Stato).. A mettere sul mercato quello che è il comparto turistico più importante di Cinquale è la società Toscana Investimenti con sede a Brescia. La società è in liquidazione volontaria e intende “liberarsi” dei beni e delle partecipazioni che ha “in pancia”. Tra cui, appunto, la Marisco Spa di cui è controllante. Toscana Investimenti, spa, partecipata da imprese del settore della commercializzazione e trasformazione di materiali ferrosi del Nord Italia era nata come Ecoacciai e aveva sede a Massa prima e poi a Gello (nel comune di Pontedera) ed era allora presieduta dall’imprenditore massese Emanuele Ricciardi.

Circa due anni fa nel settembre 2017, la società fece pubblicare un analogo avviso di vendita (che deve avere carattere pubblico in quanto coinvolge un bene demaniale). Evidentemente quel “bando” non andò a buon fine – anche se si parlò di “trattative avviate”, visto che ora viene ripetuto. Si tratta, in sostanza di un sondaggio di mercato per capire se ci sono compratori interessati all’affare. Le manifestazioni di interesse degli aspiranti acquirenti verranno poi raccolte dal collegio dei liquidatori che, indiranno, nel caso di più “concorrenti” un’asta competitiva per assegnare la società al miglior offerente. Siamo dunque in una fase in cui il prezzo non è ancora definito, anche se, viste le dimensioni della concessione, si parla di svariati milioni di euro.

In vendita, dunque anche il Beach Club, il frequentatissimo locale “fashion” della costa apuana? Non è proprio così. La discoteca (con spiaggia annessa) e il ristorante sono gestiti dalla società Montebianco Srl. con il marchio Beach Club in forza di un contratto di affitto di ramo d’azienda concesso dalla Marisco stessa. Montebianco Srl, dunque, potrà continuare la sua attività indipendentemente da come finirà questa trattativa proprio in forza di quel contratto. E non è detto che faccia anche un pensierino all’acquisizione della società Marisco. —C.F.

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