«Che brutte quelle carovane, il circo rovina la Caravella»
I consiglieri dell’opposizione Lapucci e Spediacci puntano il dito sul tendone dello show itinerante Paniko. «Non ci sono i servizi igienici, non è un bel vedere»
Un circo di nuovo nelle polemiche. E questa volta non sono le condizioni degli animali a far insorgere gli ambientalisti. Il circo in questione, infatti, non utilizza gli animali. Ma le polemiche arrivano dall’opposizione per le modalità di “accampamento” del circo” alla Caravella.
Ma procediamo con ordine. E’ sempre festa quando arriva il Circo in città, soprattutto un Circo come il Circo Paniko, senza animali e creato da artisti con musica dal vivo, teatro, danza e acrobatica, ad allietare finalmente una zona, la Caravella, che una volta rappresentava il cuore delle serate estive marinelle. Ma è altrettanto vero, asseriscono sostanzialmente i consiglieri comunali di opposizione Gian Enrico Spediacci e Lorenzo Lapucci, che fare bene una cosa, qualunque sia la cosa da fare, è un valore, un’opportunità e un dovere.
«Noi ci auguriamo - dicono - che venga tanta gente, oltretutto senza animali è il Circo che preferisco-ha riconosciuto Spediacci prima di proseguire assieme a Lapucci- al di là della considerazione che dopo 3 inaugurazioni effettuate dall'Amministrazione Comunale, ci si attendeva che come riqualificazione della Caravella si intendesse qualcosa di più qualitativamente elevato, 2 cose appaiono assolutamente inaccettabili».
«Si è creato un piccolo accampamento di carovane sul lungomare - insistono - che, oltre ad essere assolutamente privo di servizi, è di uno squallore inenarrabile. Bel biglietto da visita per il sistema turistico in alta stagione!- hanno sottolineato, rimarcando poi l’altro aspetto- Il tendone è stato ancorato alla pavimentazione della pista di pattinaggio con dei paletti di ferro infilati in una serie di buchi che hanno rovinato un impiantito già duramente provato. È vero che poi saranno rattoppati, ma con quale criterio si può fare una cosa del genere su un manufatto da valorizzare e la Sovrintendenza possibile che abbia acconsentito ad una scelta tanto scellerata?» chiedono i consiglieri.
«L’anno scorso avevano speso 70.000 euro per la Caravella: praticamente sperperati e quest’anno portano un accampamento-insiste Lapucci che ricorda -il Regolamento di Polizia Urbana vieta questo tipo di accampamento: so anche che gli artisti hanno chiesto di poter usare i servizi doccia agli stabilimenti balneari qua vicino». «Invitiamo l'Amministrazione Comunale-hanno quindi concluso- a fare chiarezza sull’intervento di ancoraggio del tendone sulla pista di pattinaggio e a provvedere ad una sistemazione adeguata in altro luogo delle roulottes presenti nell'area Caravella».
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