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Grosso incendio brucia il bosco a Casola Perduti più di dieci ettari di verde

L.R.D.
Grosso incendio brucia il bosco a Casola Perduti più di dieci ettari di verde

Sette ore d’intervento e molti lanci del Canadair per riportare la situazione sotto controllo. A Fivizzano brucia segheria

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casola in lunigiana. Sono servite sette ore d’intervento e più di dieci lanci del Canadair ai vigili del fuoco nella complicatissima battaglia per domare un incendio in località Luscignano che ha bruciato più di 10 ettari di bosco. Un fronte molto complicato, inerpicato in altura, che ha messo a dura prova gli uomini intervenuti per domare le fiamme.

C’è da dire che fino alla serata di ieri è stato difficile stabilire cosa sia stato a dare avvio alle fiamme.

A terra, dove le operazioni sono rese difficoltose dalla zona impervia, sono state impegnate diverse squadre forestali dell'Unione dei Comuni della Lunigiana, oltre a due squadre di Vigili del Fuoco e altre squadre di volontari.

Per dare un’idea della complessità del quadro che si sono trovati di fronte i vigili del fuoco basti pensare che nel pomeriggio si dovevano fronteggiare due fronti di fuoco attivi di circa 200 metri l’uno. Inoltre, la conformazione dell’area, in altura non ha dato grande possibilità di manovra da terra, dato che i mezzi non potevano portarsi a ridosso delle fiamme che nel mentre andavano divorando il bosco.

La giornata particolarmente calda poi ha favorito l’avanzare del fuoco, mentre nelle prime ore erano due elicotteri a cercare di rallentarne l’azione erosiva con lanci continui di acqua.

Capito che il problema non era arginabile con questi soli mezzi dalla Regione è stato attivato uno dei Canadair che con oltre una decina di lanci sul posto è riuscito, a fatica, a circoscrivere l’area.

Verso le 19.30 la situazione era decisamente più controllata, anche se i pompieri sono rimasti sul posto perché qualche focolaio sopravviveva.

Il sindaco Riccardo Ballerini spiega: «È una zona dove non ci sono abitazioni, pertanto non è stato necessario evacuare nessuno. Abbiamo seguito le operazioni, è stato molto impegnativo. Purtroppo è una situazione che si ripete anno dopo anno, non so se per l’incuria o un problema di sfalci. Domani (oggi per chi legge, ndr) speriamo di capire di più sulle cause».

La Lunigiana ha bruciato anche sabato. A San Terenzo Monti, nel comune di Fivizzano, sono bruciate alcune cataste di legna all’interno di una falegnameria. L’intervento dei pompieri di Aulla e dei volontari antincendio boschivi Bardine ha domato le fiamme, senza danni per le abitazioni. —

L.R.D.

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