Guidi: quello dei Ciliegi diventerà il primo parco inclusivo
massa. Si è aperto con le dichiarazioni del sindaco Francesco Persiani sulla vicenda Sanac il consiglio comunale di venerdì ed una risoluzione, proposta dal consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Amorese e votata all’unanimità, per «dare mandato al sindaco di rivolgere un appello al Governo affinché non si attenda la fine di settembre per mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione per tutelare i lavoratori».
Poi la discussione si è spostata sulla mozione di Stefano Alberti, Pd, e sottoscritta da altri consiglieri di opposizione, per dire no alla vendita della farmacia n. 2 di via Zini, a Marina di Massa. Una polemica che si è aperta ancora prima di arrivare in consiglio comunale perché «avete basato l’atto su un articolo di giornale senza neanche esservi informati agli uffici» ha attaccato la maggioranza. Il Pd vuole difendere la farmacia da una procedura di vendita che per l’amministrazione non esiste. La maggioranza non ha nascosto che ci sia bisogno di una riorganizzazione, di capire innanzitutto gli introiti delle singole farmacie, e magari anche di uno spostamento dell’attività di Marina considerati i locali ristretti, «se il rischio non vale la candela, c’è da fare una scelta altrimenti si spreca denaro pubblico» ha detto l’assessore Pierlio Baratta, ma per la maggioranza la mozione è un processo alle intenzioni.
Il Pd, con l’atto, puntava sulla «funzione di presidio sociale; non è comprensibile la motivazione che la farmacia non produca utili, di fatto neanche perdite, rilevando risultati comunque positivi nonostante una ubicazione che risente della Ztl, c’è bisogno di un piano di riorganizzazione delle farmacie comunali con una regia unitaria: dal centro unico di acquisti alla gestione del personale». «Sappiamo che la farmacia è in difficoltà a causa della Ztl, degli spazi ridotti e perché non c’è personale sufficiente ed imputando tutte le spese possibili abbiamo calcolato un utile di 50 mila euro» ha sottolineato Alberti. Ma che quell’attività non sia in vendita né rientra nel piano delle alienazioni lo hanno confermato sia l’assessora Nadia Marnica sia l’assessore Baratta. Bocciata anche un altra mozione di Alberti con cui chiedeva interventi sui parchi, in particolare nei quartieri periferici come Poggi, Castagnara, Cervara. «Gran parte della città è stata costruita con il sistema Peep – ha replicato l’assessore Marco Guidi – quello che chiede è nelle linee di mandato a cui stiamo dando gambe: abbiamo fatto una manutenzione straordinaria all’Ugo Pisa, partecipato a un bando per la Rocca e Castagnola, previsto interventi a Quercioli e Mirteto, al parco dei Ciliegi stiamo studiando la realizzazione del primo parco inclusivo». —
Benedetta Bianchi
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