Il Tirreno

XXIi edizione 

A Pontremoli il meeting delle comunità colombane

Riccardo Sordi
A Pontremoli il meeting delle comunità colombane

Il “Columban’s day” sarà in Lunigiana, in concomitanza con gli 800 anni dal passaggio in città di San Francesco. Attesi centinaia di fedeli da tutt’Europa

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In questo anno, coincidente con l’ottavo centenario del passaggio di San Francesco in città, Pontremoli è stata scelta come luogo in cui si terrà la XXII edizione del “Columban’s Day”, il meeting internazionale delle Comunità Colombane.

Domenica 7 luglio, nel cuore del centro storico, sono attesi centinaia di fedeli per l’importante ricorrenza, che vedrà l’organizzazione di due momenti, uno istituzionale e l’altro ecclesiastico, che poi si riuniranno per celebrate insieme l’atteso evento. È prevista la presenza di sette vescovi provenienti da diverse diocesi italiane e una anche irlandese, oltre ad altre autorità ecclesiastiche e civili che parteciperanno in tal modo ad un pomeriggio unico per atmosfera e significati. Alle 16, in contemporanea, nella Sala dei Sindaci, il primo cittadino di Pontremoli, Lucia Baracchini, darà il benvenuto alle autorità civili, mentre il Vescovo della diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, monsignor Giovanni Santucci, insieme al parroco don Pietro Pratolongo, accoglierà vescovi, parroci e autorità ecclesiastiche nella chiesa di San Colombano.

Alle 16,45 le due rappresentanze si uniranno in un corteo che, dalla chiesa di San Colombano, si snoderà sino a piazza della Repubblica. A seguire, alle 17, avrà luogo la concelebrazione eucaristica che si terrà negli orti della città. In caso di maltempo, il tutto si svolgerà nella Chiesa di San Colombano. Tra le autorità religiose sono attesi il vescovo diocesano mons. Giovanni Santucci, mons. Gianni Ambrosio di Piacenza-Bobbio, mons. Maurizio Malvestiti di Lodi, mons. Alberto Silvani di Volterra, mons. Guglielmo Borghetti di Albenga-Imperia, mons. Giovanni Tonucci emerito di Loreto, mons. Lino Pizzi emerito di Rimini, mons. John McAreavy emerito della diocesi irlandese di Dromore, Attilio Fabris abate di Borzone. «La grande occasione di ospitare l‘evento che caratterizza il ritrovo annuale della chiesa dedicata a San Colombano – ha commentato il sindaco Baracchini –, ben si armonizza e diventa valore aggiunto con le celebrazioni degli 800 anni del transito di San Francesco a Pontremoli, sintetizzato simbolicamente dalla scritta “Pax et Bonum”. Le diverse opportunità per i fedeli di visitare luoghi sacri, venerare simboli e reliquie come quelle di Padre Pio conservate nella chiesa dei Cappuccini, rappresenta una nuova dimensione di vivere la propria appartenenza religiosa sia per i cittadini di Pontremoli che per altri credenti che vogliono e vorranno vivere queste nuove esperienze di incontro e di conoscenza. Desidero ringraziare il comitato promotore dell’iniziativa che da più di 20 anni si occupa di custodire e diffondere questo importante progetto di condivisione e Don Pietro che ha accettato di porsi al servizio di un momento molto complesso e denso di novità». —

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