Al bagno Milano il regno delle comodità per grandi, piccini... e amici a 4 zampe
Sdraio con braccioli e sgabello poggiapiedi per i bagnanti. Un mini club per i bambini e un’area riservata ai cani
marina di massa. Anche il Bagno Milano di Marina di Massa ha una storia fatta di generazioni amanti del mare.
E galeotto è stato il mare anche per la coppia dei titolari, Riccardo Baldacci e Milena Ghirardini la quale, parmense e cliente del bagno, ha conosciuto in vacanza Riccardo sposandolo nel 1990. Il bagno fu rilevato dal nonno, senese, tornato dalla guerra di Asmara. Quello originario era poco più in là del fiume, non distante dal Pontile, ed era talmente bello (tutto in muratura) che a metà degli anni ’50 vinse il “Concorso del più bel bagno d’Italia”. Purtroppo la storica mareggiata di fine novembre 1956 lo danneggiò fortemente e una ordinanza ha costretto il bagno a trasferirsi nell’attuale sito. Il bagno Milano, uno dei più larghi di Marina con un fronte di 72 metri è stato distrutto altre due volte dalle mareggiate e una volta è stata la casetta a dovere essere rifatta per via di un incendio doloso nel febbraio 1985, che interessò anche altri 7 stabilimenti. «Inizialmente ho rifatto l’esatta riproduzione di quello che c’era prima ma, a causa di una perizia sbagliata sulla struttura, siamo rimasti bloccati con la ricostruzione, tra ricorsi al Tar e burocrazie varie – racconta Riccardo – Poi dal 1993 siamo ripartiti. La disposizione delle cabine rimane questa perché non abbiamo autorizzazioni a fare modifiche, ma soprattutto siamo area ex-Sin-Sir. Qui non è possibile nemmeno fare un’opera di ripascimento seria. Da quando ero piccolo il mare si è mangiato la metà della spiaggia. C’è stato un momento di stasi quando hanno messo le scogliere, ma nel 1998-1999 il mare ha ricominciato ad erodere.
Gli ombrelloni ammassati non fanno parte della mia filosofia, pertanto abbiamo fatto la scelta di preferire la comodità dei nostri clienti, allargando gli ombrelloni anziché aggiungerne di nuovi. Sempre per la comodità siamo tra i pochi ad offrire le sdraio con i braccioli e lo sgabello poggiapiedi. Offriamo servizio ristorante e abbiamo anche un’area adibita esclusivamente ai cani. È su lastricato, totalmente coperta perché altrimenti l’animale sotto l’ombrellone soffrirebbe troppo il caldo, e in questo modo salvaguardiamo gli altri clienti che potrebbero non gradire l’animale vicino».
«La nostra clientela è soprattutto di fuori, emiliani e milanesi, tutti seconde case. Di massesi ne vengono pochissimi – spiega Milena – e francesi e olandesi si vedono in bassa stagione. Il loro è un turismo di passaggio. Si lamentano soltanto della difficoltà a raggiungere luoghi di interesse artistico e culturale perché non esiste a Massa una rete in grado di offrire un servizio di trasporto e di organizzazione che possa legare il mare direttamente con le escursioni. Esistono associazioni che organizzano tour e noi ci limitiamo a informare i clienti che ce lo chiedono. Un altro servizio che viene molto richiesto è il mini-club, che facciamo da 20 anni. Ci appoggiamo ad una agenzia che tutti i giorni, mattino e pomeriggio, intrattiene i più piccoli con giochi, balli, disegni, caccia al tesoro, sfilate o trucchi. Agli adulti ci pensiamo noi organizzando delle cene enogastronomiche a tema, basate sui prodotti locali. Poi abbiamo gli appuntamenti fissi dei fuochi e della Notte di San Lorenzo. Pedalò e pattini vengono offerti gratis».
Riccardo e Milena sono hanno una assistente, Lucia Baria, che li aiuta da 26 anni, una di famiglia in quanto suo babbo ha lavorato con il nonno di Riccardo e sia la sorella che i figli hanno lavorato almeno una volta al bagno Milano. «Il clima familiare è un po’ quello che ci contraddistingue. Ci sono famiglie che vengono qui da generazioni. Come vip viene raccontato di Drupi o Milva, ma spesso vengono vengono in incognito e qui c’è molta discrezione». —
Daniela Marzano
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