Il Tirreno

lo sport dimenticato 

«Palazzetto lasciato nel degrado e le associazioni scompaiono»

Marco Landini
«Palazzetto lasciato nel degrado e le associazioni scompaiono»

La protesta di un gruppo di cittadini, che chiedono risposte certe da parte del neo sindaco Giannetti: i soldi dell’assicurazione sono stati spesi altrove

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FIVIZZANO. «Cambiata l'orchestra, ma è sempre la solita musica?», si domanda con una nota un gruppo di cittadini fivizzanesi riferendosi all'amministrazione comunale sull’annosa questione del palazzetto dello sport, che è ancora inutilizzabile, dopo che quasi cinque anni fa, un vento fortissimo aveva fatto crollare le sue pareti laterali.

Ad oggi infatti si registra solo qualche piccolo intervento di messa in sicurezza, ma tutto rimane invariato, nell’abbandono più assoluto, con sterpaglie che crescono attorno a quel che resta de palazzetto. Il gruppo di cittadini chiede al riguardo «ma è tutta colpa della burocrazia, dei parametri delle nuove norme sismiche? A quanto pare sì, perché, il palazzetto è considerato struttura di emergenza in caso di eventi sismici, ossia potrebbe servire ad accogliere i cittadini».

E ne consegue un’altra domanda: «Se è inagibile da quasi 5 anni cosa potrebbe succedere in caso di calamità, dove verrebbe ospitata la popolazione?». Il gruppo di cittadini, evidentemente ben informato, aggiunge poi: «I soldi dell'assicurazione del danno sono stati incamerati dal Comune, pare 450 mila euro, ma una buona metà sono stati utilizzati per le scuole di Monzone. Si dirà, il solito campanilismo, cosi si mette tutto a tacere, ma non è campanilismo, è un dato di fatto, l'abbandono, la superficialità di chi ha il dovere di seguire le cose pubbliche, gli uffici preposti, sono sotto gli occhi di tutti».

E il dato di fatto sempre secondo il gruppo di cittadini è che «intanto le associazioni sportive che utilizzavano questa struttura sono quasi scomparse e, se ci sono, devono sopravvivere con mille difficoltà recandosi altrove».

Insomma «il danno alla comunità è veramente enorme, ci auguriamo che questo nuovo sindaco (Gianluigi Giannetti, eletto lo scorso 26 maggio, ndr) con la sua giunta, sappia pretendere dagli uffici preposti, che il cammino della ricostruzione e della riconsegna del palazzetto alla comunità del territorio comunale possa riprendere in breve tempo».

Indubbiamente quella del palazzetto si prospetta come una bella gatta da pelare per il nuovo sindaco.

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