Il titolare di Mattia: «Era un ragazzo d’oro. Non ce ne sono come lui»
Il ragazzo morto in moto lavorava agli “Amici dell’Universo”, a Cinquale. Sconvolta Partaccia dove era nato e cresciuto
MASSA. Lo ripetono tutti a Partaccia: non è la retorica della perdita e del dolore - insistono - è la verità. È la verità che Mattia Pucciarelli aveva «il sorriso più bello del mondo» e due occhi intensi e azzurri che difficilmente potevi dimenticare. Lo ripete Alessandro Costa, titolare del ristorante “Gli Amici dell’Universo” dove lavorava da novembre: «Era un ragazzo d’oro - la voce è commossa - bravo nel lavoro e con un cuore enorme. Non se ne trovano di ragazzi così. Era speciale. Speciale».. Speciale per tutta la Partaccia dove Mattia aveva le radici, quelle che metti nei posti in cui nasci, cresci. Studi e pure lavori. Sì perché lui, nato e cresciuto nel cuore di Partaccia, all’ombra del mitico Spazio 2000, da quelle parti, in via Lavello, abitava ancora. E quella zona l’ha sempre frequentata e ancora la frequentava: per studiare non si è allontanato molto dai “suoi posti”. Ha frequentato, infatti, l’istituto alberghiero Minuto e si è diplomato cuoco. I fornelli erano il suo regno e la sua passione. A due passi da Partaccia ha studiato e a Partaccia ha anche lavorato: dopo il diploma, infatti, ha collaborato con alcuni ristoranti e camping della zona. Se vivi o lavori a Partaccia, Mattia non puoi non conoscerlo. E se lo hai incontrato te lo ricordi per quel sorriso contagioso, per quegli occhi solari. Tutti, ma proprio tutti, ripetono che Mattia era bello e bravissimo. Un ragazzo che ti faceva simpatia, che sapeva farsi voler bene.
L’intero quartiere, è ammutolito: silenziosamente raccolto nel rispetto di una mamma, Roberta, che ha perso il suo “bambino”, di una famiglia ferita dal dolore, mutilata nei suoi affetti. E quando al tragico incidente lungo la via per Arni si associa il nome di Mattia, negli stabilimenti balneari e nei campeggi non si parla d’altro, non c’è un altro argomento.E Partaccia la sua vicinanza a Mattia e a chi gli voleva bene la dimostra con il silenzio rispettoso, così rispettoso che i campeggiatori hanno annullato una loro assemblea in programma per questa mattina. Avrebbero dovuto incontrarsi per fare il punto sulla stagione, ma proprio non se la sentono.
Riunirsi sarebbe come mancare di rispetto a Mattia, sarebbe negare un dolore che travolge l’intera Partaccia che ieri, su quella maledetta striscia d’asfalto, ha perso uno dei suoi ragazzi, il suo sorriso bello. Mattia Pucciarelli, un diploma all’ istituto alberghiero, il lavoro da cuoco nei ristoranti e il conto alla rovescia per spegnere le candeline: il 4 luglio avrebbe compiuto 23 anni. Se n’è andato qualche giorno prima su quella maledetta striscia di asfalto lungo la via di Arni. —
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