Terrazza vista mare e giochi condivisi La grande famiglia dell’Hermitage
Lo stabilimento di Ronchi è “a misura di bambino” e i clienti possono ritrovarsi anche in inverno con le feste a tema
Uno spazio sicuro e confortevole a misura di bambino. Questa potrebbe essere la sintesi che descrive pienamente il Bagno Hermitage, un lembo di spiaggia che riesce a diventare per le famiglie un luogo perfetto dove i genitori possono godersi un po’ di relax e nel contempo far divertire i bambini nella piena sicurezza.
Questo è il taglio che ha dato al bagno la gestione di Sabina Perfetti e Silvio Marchiori che hanno rilevato lo stabilimento dodici anni fa, cambiandone completamente la struttura rispetto alla originaria. Il nome è rimasto, probabilmente da quando, negli anni in cui nasceva il mito della Versilia, ogni hotel aveva una spiaggia di riferimento per i propri clienti con il proprio nome. La stabilimento, a gestione familiare, ha un ampio spazio dedicato al servizio ristorante che Sabina e Silvio hanno voluto fare ancora più accogliente rendendo accessibile la terrazza sopraelevata, la quale offre uno splendido panorama sul mare, ottimo anche per gustarsi un drink al tramonto. La cucina, a portata di tutti i palati, offre un menù che va dalla semplice focaccia farcita e insalatone miste fino ai classici di pesce, anche se è possibile avere un menù a richiesta per i bambini. Come spazi, ha due zone verdi, una arredata con tavolini dove si può mangiare, leggere, giocare o rilassarsi, mentre l’altra è adibita a zona gioco dove si trovano ping-pong, scivolo e giochi per i bambini. Originari di Montignoso (con radici toscane e venete), amanti del mare da sempre, Sabina e Silvio hanno deciso di giocarsi questa scommessa imprenditoriale, riuscendo ad ereditare un po’ della vecchia clientela, ma soprattutto crearsene una nuova fatta di famiglia con bambini piccoli, dai 10 anni in giù, in prevalenza della provincia o turisti con seconde case. I giornalieri sono rari. «Quando abbiamo iniziato ero incinta di Alessandro che quindi è cresciuto qui. Era ovvio che facessimo per lui un angolo tutto suo pieno di giochi per intrattenerlo. Poi ho iniziato a comprarne molti perché venivano a giocare con lui tutti i bambini della spiaggia. Siamo una grande famiglia, con molti siamo diventati amici e ci frequentiamo anche fuori. I bambini arrivano in spiaggia e dopo il bagno vengono qui a giocare. A volte prendono un libro, un giochino e se lo portano anche a casa restituendolo il giorno dopo. Vicino alle cabine c’è anche un cesto con i giochi da spiaggia in modo che se un bambino arriva e non ne ha può trovare nel cesto quello di cui ha bisogno. A fine stagione capita che, svuotando le cabine, i clienti riempiano il cesto».
Ma l’intrattenimento dei bambini va molto oltre. Sono i clienti stessi - a fare le funzione di organizzatore è il figlio dei titolari Alessandro - che inventano feste o momenti ludici. «Ai bambini piace mascherarsi ed abbiamo inventato la Festa dei Pirati. Ora stiamo organizzando la festa Saranno Famosi, dove ognuno si esibisce in ciò che sa fare. L’anno scorso è venuta una animatrice con uno spettacolo di bolle. Ma anche di inverno cogliamo l’occasione per stare un po’ insieme. Lo abbiamo fatto per Halloween, dove tutti si sono mascherati e abbiamo riempito di tombe il giardino. I primi anni facevamo l’albero sulla spiaggia a Natale oppure riempiamo il giardino di tappeti e facciamo la festa della birra. Non c’è nulla di pianificato, viene al momento. E possiamo ospitare anche feste di compleanno o eventi su richiesta. Già uno dei proprietari precedenti, Giorgio Podestà, negli anni ’80 era solito, come si usava all’epoca, organizzare feste nel parcheggio del bagno – racconta Sabina – Tappeto verde, un disk-jockey e si ballava. La gente che frequentava il lungomare sentiva la musica ed entrava». —
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