Il Tirreno

i problemi dell'estate

Spiagge libere, a Carrara niente accesso per disabili. Il Comune: «A giorni saranno posizionate»

Spiagge libere, a Carrara niente accesso per disabili. Il Comune: «A giorni saranno posizionate»

Partite le pulizie, il bando per l’assegnazione è stato risolto da poco. Bernardi: «Procedure sbagliate portano a errori»

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CARRARA. Estate ufficialmente iniziata con il solstizio ieri, ma le spiagge libere sono ancora mezzo giro di orologio indietro. Mancano gli accessi al mare con le passerelle per i disabili ancora non pervenute e la pulizia, pur cominciata  venerdì 21 giugno, è in ritardo rispetto all’inizio della stagione balneare. A denunciare il problema dell’accessibilità è il consigliere comunale Massimiliano Bernardi: «Mi sono personalmente pervenute numerose segnalazioni in ordine al mancato rispetto da parte dell' amministrazione comunale della disciplina vigente in materia di accessibilità alle spiagge pubbliche per i disabili. In effetti le passerelle per le discese a mare realizzate dalla Giunta precedente nel 2016 e le relative job dovrebbero essere ancora in giacenza presso qualche magazzino ex Amia a meno che non siano state perse, ma al momento sono inesistenti sull’arenile come ho potuto riscontrare personalmente».

L’amministrazione spiega che però i due temi sono intrecciati. E cioè che la necessità di fare una nuova pulizia, attivata come detto ieri mattina, ha fatto slittare il posizionamento delle passerelle. «Nei prossimi giorni verranno istallate come previsto», fanno sapere dall’amministrazione. «C’è stata la vicenda legata alla necessità di riacquisire la spiaggia libera del porto dall’Autorità Portuale che ha fatto slittare i tempi di tutto».

Questo ha significato che il bando e il conseguente affidamento sono stati fatti con un certo ritardo, ma nelle ultime ore è stata presa in carico la gestione delle spiagge. Dunque è stata fatta la pulizia, da parte dei gestori, e successivamente verranno posate le passerelle per consentire l’accesso ai disabili.  Ma anche sulla ragioni addotte per spiegare il ritardo Bernardi ha qualcosa da dire: «nella totale confusione i 5 Stelle prima hanno dovuto revocare una determinazione di gara con un impegno di circa 80.000 euro perché non si erano accorti che la spiaggia dell’Idrovora non era stata ancora data in concessione da parte dell' Autorità portuale. Dopodiché e stata rifatta una gara ma la ditta di Napoli che si è aggiudicato l' appalto ha rinunciato. Quindi hanno suddiviso tra due cooperative l' affidamento del servizio con enorme ritardo rispetto alla stagione. Detto questo si sa che le procedure sbagliate e fatte di corsa portano a clamorosi errori ed è vero perché non si sono neanche accorti che a tutt'oggi mancano le passerelle».

Critiche arrivano anche dall’associazione “ChiAma Carrara”: «Il Comune presentava come imminente la pubblicazione di bandi per la creazione di strutture efficienti e dotate di servizi sportivi e di ristoro, a giugno inoltrato Il Comune si è occupato solo dell’affidamento delle prestazioni essenziali (vigilanza e salvataggio, pulizia spiaggia, bagni e docce): ad oggi tali prestazioni non sono garantite». —
 

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