Il presidio
Vigili di quartiere e ausiliari del traffico, il Comune prepara “un’infornata” estiva
Approvato ieri dalla Regione il progetto degli agenti a presidiare le zone a rischio. Il sindaco: in servizio entro luglio
MASSA. Sei vigili di quartiere, una decina di ausiliari del traffico per la stagione estiva e, entro fine anno, assunzioni per portare a 60 il numero di vigili urbani. Attingendo dalla graduatoria o, nel caso questa non desse esito positivo, da concorso. . I tempi stringono, indubbiamente. Ne è consapevole anche il sindaco Francesco Persiani, che precisa: «Per i vigili di quartiere siamo alle ultime formalità. Gli agenti sono stati individuati tramite mobilità». Niente nuove assunzioni quindi.
Vigili per l’estate. Contratti a tempo determinato invece per gli stagionali, e qui il Comune sta cercando di accelerare i tempi, perché vorrebbe assumere una decina di persone entro fine mese: «Le scorse estati ne sono stati presi 4-5. Quest’anno vorrei metterne in servizio il doppio», chiosa Persiani. Con quali mansioni? «Decoro, soprattutto nella zona di Marina, e controllo del traffico e della sosta». Per scoraggiare nel periodo estivo, ricco di turisti, la sosta selvaggia.
Obbiettivo Marina. Quello di un presidio più forte della zona di Marina è un obbiettivo del neo sindaco sostenuto dalla Lega e Fratelli d’Italia, e Persiani, che ha avocato a sé la delega alla Municipale dopo la revoca a Mottini, sta cercando spazi per ospitare, fissi, un paio di agenti a Marina di Massa. Sembra siano a buon punto le “trattative” con Villa Cuturi.
Nuove assunzioni. Sono 52, attualmente, i vigili in servizio nel Corpo massese di Polizia municipale. Pochi. Fermo restando il progetto di vigili di quartiere, finanziato per il triennio 2019/21 dalla Regione Toscana, l’intenzione del Comune è assumerne altri attingendo dalla graduatoria sempre in vigore del 2010 o, in estrema ratio, tramite concorso. In questo caso i tempi si allungherebbero e quota 60 entro fine anno non sarebbe raggiungibile.
La notizia, in questo caso, potrebbe essere l’aver trovato ancora persone dalla graduatoria del 2010: «Quattro persone – spiega Persiani – stanno seguendo un corso di formazione con un comandante di Polizia municipale. Dopodiché sosterranno un colloquio con noi. Se la graduatoria non bastasse dovremmo indire un concorso».
Vigili di quartiere. La giunta regionale ha approvato ieri i progetti presentati da 15 Comuni toscani, tra cui Massa, per i vigili di quartiere. Agenti assunti con lo specifico compito di presidiare zone ritenute a rischio sicurezza, notoriamente più “fragili” (per Massa il centro storico e Marina).
«Nel nostro caso – precisa Persiani – saranno utilizzati anche per i turni di notte». Il terzo turno, necessario soprattutto d’estate, e che a Massa non si riesce spesso a coprire per carenza di organico.
Ottanta i vigili di quartiere che saranno assunti nelle prossime settimane, per nove milioni complessivi di finanziamento in tre anni. In dieci città (Viareggio, Pisa, Firenze, Massa, Prato, Livorno, Lucca, Pistoia, Grosseto, Arezzo) tre coppie di vigili distribuite su altrettanti turni. A Campi Bisenzio, Pontedera, Sesto Fiorentino, Empoli e Piombino due coppie di vigili al giorno. «Noi – informa Persiani – abbiamo ricevuto 225mila euro l’anno per il triennio 2019/21. Vorremmo averli in servizio entro metà luglio». –
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