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Pieretti: una sinergia che ha dato frutti Chericoni: riportare le imprese al centro
Francesca Ferrari (Coldiretti): noi sempre per i prodotti genuini. E i vincitori di Alfiero: è stata un’avventura meravigliosa
MASSA-CaRRARA. Valorizzare chi lavora sul territorio, nel nomen della qualità e della professionalità. Questa la filosofia che aveva spinto il Tirreno, d’intesa con Confcommercio, a lanciare due mesi fa Viva la Pizza e questi concetti sono stati ribaditi nella cerimonia di premiazione da Pane e Pomodo, a “casa” di Giuseppe Pieretti, presidente di Confcommercio Massa-Carrara (rappresentata anche dal direttore interprovinciale Rodolfo Pasquini e da Davide Colonnata).E così, dopo il saluto di Massimo Braglia, caposervizio del Tirreno di Massa-Carrara, le parole di Pieretti: «Ringrazio i concorrenti - ha detto fra l’altro - faccio i complimenti al vincitore, la sinergia fra il Tirreno e Confcommercio è stata fruttuosa, questa iniziativa ha fatto rivivere anche una sana competizione che spinge sempre a fare meglio. Come già avvenuto nel premio di tappa, l’opera di Monfroni è una bella sintesi: la pizza, come anche la scultura, hanno bisogno di manualità ma anche di creatività e di cuore».
Michele Monfroni ha spiegato l’idea alla base della sua scultura, mentre il presidente di Confartigianato Imprese Massa-Carrara Sergio Chericoni (con lui anche il direttore Gabriele Mascardi), nonché vicepresidente della Fondazione Crc, ha ribadito di aver aderito al progetto sia perché ritiene «doveroso riportare al centro dell’attenzione le imprese ma anche i giornali quotidiani, vera voce autorevole di ciò che accade». Francesca Ferrari, presidente di Coldiretti (con lei il direttore Maurizio Fantini) ha ricordato le battaglie e le raccolte di firme per i prodotti genuini, non anonimi. Soddisfatti i vincitori di Alfiero: «È stata una meravigliosa avventura». —
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