Il Tirreno

al cap 

Urban trekking, la marmifera diventa luogo di storia e di arte

Urban trekking, la marmifera diventa luogo di storia e di arte

I primi appuntamenti sono con Davide Lambruschi e con il ricercatore e giornalista Nicola Maranesi che parlerà dell’archivio diaristico nazionale

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Urban trekking sulla marmifera all’insegna dell’arte e della storia e gli archivi queste meraviglie da scoprire con Nicola Maranesi, Lorenzo Pezzica, Luca Carboni. Mercoledì, alle 17 Davide Lambruschi, storico dell’arte, ricercatore e autore di molteplici studi dedicati alle emergenze artistiche carraresi, guiderà nella passeggiata in città Tra marmifera e storia dell’arte.

A seguire, alle 18 e 30, presso il Cap, Nicola Maranesi, ricercatore e giornalista parlerà di archivi anche di persone comuni, nell’incontro “Il vivaio della memoria: l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano”. L’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano nasce nel 1984 come centro per la raccolta delle scritture autobiografiche. Sin dall’inizio si pone come soggetto custode della memoria individuale e collettiva, ma anche come agente di divulgazione di contenuti memorialistici e storiografici. Si rivolge al mondo accademico offrendo in consultazione il proprio patrimonio documentario, pubblicando volumi scientifici, riviste di settore, organizzando seminari e convegni. Ma si rivolge anche a un pubblico “generico”, subito interessato al racconto della storia attraverso le storie delle persone comuni. Con questo settore l’Archivio entra in contatto attraverso pubblicazioni non scientifiche (i diari che diventano libri) e grazie a una presenza costante su giornali, radio, tv, cinema, teatro. Media, scrittori, giornalisti e artisti colgono la purezza e il valore dei racconti di vita che Pieve attrae e ripropone loro dopo averli esaminati. La voce degli “ultimi” amplificata da questo luogo-megafono acquisisce autorevolezza. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera