Ruba un cellulare e si nasconde È irregolare, sarà espatriato
massa. Altra giornata di controllo e pattugliamento del territorio da parte della polizia, a farne le spese un irregolare di origini marocchine espulso dal territorio italiano dopo essere stato beccato con un cellulare rubato in tasca.
Già nelle prime ore della mattina, sono state effettuate ulteriori verifiche presso la Ex Colonia Motta. Questa volta, tuttavia, gli agenti, all’interno del grande complesso abbandonato, non hanno rintracciato nessuno. L’operazione portata avanti il giorno prima, culminata con un arresto, aveva probabilmente indotto i soggetti, che solitamente stazionano nella struttura, ad abbandonare tale luogo, allo scopo di evitare di incontrare i poliziotti.
Il lavoro è allora proseguito in altre zone, in particolare nei pressi della Ex Colonia Torino o di alcuni stabili abbandonati di Via Baracchini. Nel percorrere via della Quercia, gli agenti hanno sottoposto a controllo tre cittadini stranieri i quali, sprovvisti di qualsiasi documento, sono stati accompagnati in questura per i dovuti accertamenti.
Per uno di loro, un cittadino del Marocco di 26 anni, con a carico numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, risultava un rintraccio, volto a recuperare un cellulare provento di furto. Una volta verificato che il telefono segnalato era nella disponibilità del reo, si è proceduto a deferire il soggetto alla competente autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. Sono in corso gli approfondimenti per addivenire alla restituzione del maltolto al legittimo proprietario.
L’attività è continuata fino a tarda serata sul litorale massese, per il l contrasto della prostituzione su strada, in tale ambito, tre cittadine straniere di nazionalità rumena sono state sanzionate, per esercitare il mestiere. —
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