Oreste Verrini sulle tracce del pittore Pietro da Talada
FIVIZZANO. Nuovo libro del fivizzanese Oreste Verrini, docente universitario a Pisa. «Madri- Sulle orme del pittore Pietro da Talada lungo l’Appennino Tosco-Emiliano» (Fusta editore) è il titolo del libro, un viaggio alla scoperta di Pietro da Talada, artista attivo nella seconda metà del Quattrocento che ha reso celebri diversi borghi dell’Appennino Tosco-Emiliano grazie ai suoi dipinti. Pietro da Talada non fu un pittore di straordinario impatto tuttavia un ruolo di qualche rilievo lo giocò all’interno di quel movimento artistico-culturale che conobbe un discreto sviluppo a partire dalla seconda metà del XV° secolo nell’ambito dell’Appennino tosco-emiliano. Ed ecco che Oreste Verrini ha deciso di vivere le opere di un pittore vissuto secoli fa, ma poco conosciuto.
Un libro dove racconta e soprattutto vuole trasmettere al lettore quanta strada abbia fatto, a piedi, per vedere, toccare quelle Madonne, quei santi e quei Bambin Gesù. Un libro che contiene pagine che non cercano retorica, anzi, che la rifiutano. L’autore ha trascorso una settimana in solitaria visitando i borghi dispersi sull’Appennino, tra Talada, Busana, Borsigliana e molti altri. Oreste Verrini, originario di Rometta, da anni si dedica alla riscoperta e alla valorizzazione di antichi percorsi tra Lunigiana, Garfagnana e Appennino Tosco-Emiliano. Nel 2017 ha riscosso notevole interesse il suo volume La via Francigena di Montagna. È altresì coautore dei libri: Le facce del fiume. Clemente Castelli e le sue sculture (2017, con Angelica Polverini) e La Via del Volto Santo. A piedi in Lunigiana e Garfagnana (2018, con Nino Guidi). Vive nei luoghi di cui narra. — Marco Landini
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