Il presidio
C’era una volta in cava: concerto-tributo con le colonne sonore di Ennio Morricone
Sabato sera al Tarnone l’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno esegue le opere del maestro
CARRARA. Il maestro non ci sarà (per vederlo in carne e ossa bisognerà andare il 29 giugno a Lucca). Ma la suggestione e la magia della sua musica risuoneranno ugualmente forte tra le cave di marmo. Arriva, sabato sera uno degli eventi più attesi di White Carrara Downtown: “The Legend Of Morricone”, concerto -omaggio a Ennio Morricone della Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno. Il concerto, che si terrà nel suggestivo scenario della cava Lazzareschi in località Tarnone (inizio alle 21) è un tributo alle musiche del più grande compositore italiano, Ennio Morricone, autore di colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema, da “C’era una volta il West” a “Nuovo Cinema Paradiso”, passando per “Il pianista sull’oceano” vincitore di due Oscar, tre Grammy Award, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro. Il direttore della Ensemble Giacomo Loprieno illustra così l’evento:
Il progetto “The Legend of Morricone” ha registrato il sold out in tutte le tappe del tour italiano. Qual è il segreto di questo successo?
Non solo nel tour italiano, ma anche all’estero! Il segreto sta nella potenza evocativa della musica del Maestro ma, credo, anche nel buon lavoro di arrangiamento e rielaborazione dei brani che abbiamo fatto, grazie alla bravura dei nostri solisti.
Quanti sono gli interpreti sul palco?
Per questo progetto l’Ensemble Symphony Orchestra è composta da 40 elementi, tutti solisti e molti polistrumentisti. Ad impreziosire la performance ci sarà la splendida voce del soprano Anna Delfino e dell’attore Matteo Taranto, che introdurrà i brani con monologhi celeberrimi tratti dai film.
C'è un brano al quale si sente particolarmente legato?
Alla partenza del tour pensavo che “Nuovo Cinema Paradiso” fosse la melodia perfetta, poi ci siamo innamorati di “Chi mai” un brano minore ma di straordinaria bellezza che presentiamo al pubblico in un arrangiamento diverso dall’originale, ma che raccoglie ogni sera molto consenso dal pubblico.
Questo tributo al grande Ennio Morricone coinvolge un pubblico adulto oppure piace anche ai giovani?
Molti giovani, molte coppie, molte persone che forse hanno amato i film degli anni ’60 per i quali il Maestro ha scritto le colonne sonore. Questo è un altro dei sintomi della grandezza di queste musiche, aver superato le pellicole e restare nella cultura pop come brani indimenticabili.
Ci sono altri progetti importanti che ha in mente di realizzare?
Sì, debuttiamo a Parigi il prossimo 29 giugno con un progetto sinfonico dedicato ad Assassin’s Creed che poi girerà mezza Europa e gli Usa, proseguiamo con Tiromancino una tournée fortunatissima in estiva e in luglio portiamo in scena un tributo sinfonico al Trono di Spade con quattro tappe in luoghi di straordinaria bellezza. —
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