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la mobilitazione 

Una giornata di festa per la Pontremolese

R.S.
Una giornata di festa per la Pontremolese

La manifestazione voluta da Legambiente per sensibilizzare sull’importanza  dell’infrastruttura, la politica fa quadrato: un tavolo per accelerare i lavori

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pontremoli. Una giornata di festa per tornare a sottolineare l'importanza della ferrovia Pontremolese che da tanti, troppi, anni attende di essere completata. La manifestazione è stata organizzata da Legambiente che ha visto due simboliche carovane che in treno dall’Emilia Romagna e dalla Liguria si sono date appuntamento a Pontremoli per portare avanti la richiesta di concludere questa opera strategica per il territorio. E a dimostrazione di queste parole c'erano davvero tantissime autorità, rappresentanti del Governo, delle Regioni e delle Province coinvolte, onorevoli del territorio, amministratori locali che hanno aderito alla manifestazione. Dopo l'arrivo alla stazione i numerosi partecipanti hanno fatto una passeggiata lungo le vie cittadine sino a giungere alle stanze del Teatro della Rosa dove si è svolta la tavola rotonda sulla situazione ed il futuro della Pontremolese. Sullo stato attuale dei lavori al tragitto ferroviario ha tracciato il punto il presidente dell'associazione "Tirreno-Brennero",Pier Gino Scardigli, che ha ricordato come dei circa 103 km della tratta che da Spezia porta a Parma solo sul 50% è stato fatto il lavoro di raddoppio. Ed è da prima del 2000 che non ci sono stati più significativi interventi, «per questo è importante ripartire. Sbloccando i finanziamenti dei lavori del raddoppio nel tratto Vico Fertile - Parma. Che sono solo 7 km ma che dimostrerebbero che è ritornata l'attenzione su questa tratta». Concetti condivisi dall'onorevole Andrea Orlando che si è fatto carico di promuovere un comitato trasversale per sostenere il progetto di raddoppio della Pontremolese «oggi ci sono le condizioni favorevoli per riaprire un percorso. Per questo è importante fare squadra e tenera alta l'attenzione». Questo perchè il deputato ha segnalato una certa "disattenzione" sulla questione Pontremolese sia dalle Regioni coinvolte (Liguria e Toscana in primis) che dalle Ferrovie dello Stato (Rfi) nonostante «fossero state trovate le risorse, prima dal Governo Prodi e poi dal Governo Gentiloni». Anche l'onorevole Cosimo Ferri ha sottolineato «l'importanza di ripartire anche facendo dei primi, piccoli passi». Pieno appoggio è stato garantito dai rappresentanti delle Regioni giunti all'incontro, l'assessore Vincenzo Ceccarelli per la Toscana, con il consigliere regionale dei 5 Stelle Giacomo Giannarelli, e Ferretti per l'Emilia Romagna. Questi gli interventi della politica mentre tecnici e rappresentanti di associazioni hanno messo in luce l'importanza di realizzare la Pontremolese, sia da un punto visto del trasporto delle merci, come sottolineato ad esempio dal Presidente dell’interporto di Parma, Luigi Capitani, e quello di La Spezia e Massa Carrara sia per il trasporto delle persone come evidenziato dal rappresentante dell'Università di Parma che ha ricordato come circa il 50% degli studenti dell'ateneo sono fuori sede e quando hanno bisogno di trasporti di qualità" o ancora rappresentanti del comitato dei pendolari della Pontremolese. Ma non sono mancate le riflessioni delle realtà locali, a partire dalla "padrona di casa", Lucia Baracchini, per proseguire poi per i numerosi sindaci del territorio. In particolare Annalisa Folloni, sindaco di Filattiera, appena rieletta ma in questo caso in rappresentanza dell'Unione di Comuni ha effettuato un intervento pepato che ha ricordato le difficoltà che devono vivere i territori «terremo il fiato sul collo a Regione e Governo perchè facciano finalmente partire quest'opera». E sicuramente questa giornata ha avuto effetto in primis convincendo anche i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che non aveva aderito in una prima fase al comitato ideato da Andrea Orlando, sottoscrivono il manifesto di Legambiente per l'ammodernamento della linea ferroviaria Parma – La Spezia. Inoltre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attiverà a breve un tavolo tecnico sul potenziamento della linea ferroviaria Pontremolese con Rfi, Regioni e Comuni interessati, oltre a Legambiente. L'attivazione del tavolo va nella direzione, voluta dal Governo, di «un'accelerazione dei lavori sulla Pontremolese». —R.S.

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