Il presidio
Carrara, trovato morto in casa un uomo di 47 anni. Non rispondeva da giorni
Per il 118 si tratta di un malore
carrara. Trovato morto in casa a 47 anni. Lo chiamavano i parenti dalla Sicilia ma lui non rispondeva. La prima, la seconda, tante volte quel telefono squillava a vuoto. E così hanno mandato un conoscente a suonare alla sua porta in via Molino di Sorgnano, ma nemmeno stavolta ha avuto una risposta dall’interno. Sono stati i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di Carrara a entrare per primi in quell’appartamento, insieme a personale del 118, e scoprire che Alessandro Lorenzini già da alcuni giorni era morto in casa da solo, probabile un malore.. Forze dell’ordine e soccorritori si sono trovati di fronte una situazione del tutto normale. La porta di casa era regolarmente chiusa a chiave e proprio per questo motivo sono stati chiamati i vigili del fuoco costretti a sfondare la porta per entrare a casa. D’altronde i tentativi ripetuti di contattare l’inquilino non andavano assolutamente a segno.
Al pian terreno non hanno trovato nessuno, ma salendo al primo piano hanno trovato Lorenzini supino sul letto della sua camera da letto. Gli inquirenti però escludono qualsiasi tipo di morte violenta, connessa a colluttazioni visto che il cadavere non riportava nessun segno compatibile in questo senso.
Lorenzini viveva in casa da solo, anche tutte le finestre erano chiuse da dentro. E all’interno tutto era in ordine, non sembrava che qualcuno avesse frugato tra le robe come si potrebbe ritenere faccia un ladro in queste occasioni.
Un vicino di casa di Lorenzini aveva provato, contattato dalla nipote, a verificare la sua presenza in casa ma nessuno aveva risposto. Così la donna, dalla Sicilia, aveva telefonato al 112 per contattare i carabinieri. —
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