Il Tirreno

musica, teatro e spettacoli circensi 

“L’altra estate” nei quartieri Si parte con Ascanio Celestini

Benedetta Bianchi
“L’altra estate” nei quartieri Si parte con Ascanio Celestini

Tema della seconda edizione: l’accoglienza dell’altro, inteso come diverso L’assessore Petracci: ribelliamoci a certe ideologie che stanno imperversando

2 MINUTI DI LETTURA





montignoso. È dedicato all’altro inteso come straniero, chi la pensa diversamente o anche chi ha diverse abilità il cartellone teatrale «L’altra estate» di Montignoso, presentata dal sindaco Gianni Lorenzetti, dall’assessora alla Cultura Eleonora Petracci, dalla funzionaria Nadia Bellè e Simona Dell’Ertole per la Fondazione Toscana spettacolo. La rassegna è stata costruita come una sorta di Lunatica in miniatura, il vecchio festival provinciale itinerante che esplorava i «non luoghi» del territorio, del resto la stessa Petracci ha proprio sottolineato di aver messo a punto quell’esperienza e gli insegnamenti di Marina Babboni che sosteneva che «la cultura va portata laddove non te l’aspetti, ma dove serve di più».

Il calendario, sei appuntamenti dal 29 giugno al 9 agosto, vuole ragionare sull’altro, «nasce proprio per combattere certe ideologie che ormai stanno dilagando a livello nazionale e locale, vedere l’altro come il problema di ciò che non va, ma Montignoso non ha problemi di integrazioni e io non accetto questo pensiero che sta nascendo» sottolinea Petracci.

Di valori parla anche il sindaco: «Non sono spettacoli messi lì per folklore, dietro c’è la filosofia di questa amministrazione di centrosinistra connotata anche nei colori (rosso) della locandina; la rassegna è unica nel suo genere perché va nei quartieri degradati che hanno bisogno di essere sostenuti e lo sforzo vero è proprio andare dentro le frazioni. Un progetto ambizioso, ma sopra le banalità, mentre oggi vince la superficialità». E questa seconda edizione, dopo la prima sperimentale della scorsa estate che ha ottenuto una risposta positiva, vuole diventare un appuntamento fisso. Inoltre, l’amministrazione e Fts stanno studiando una rassegna invernale all’interno dell’auditorium della nuova scuola di Cinquale ed una per le scuole.

Si parte quindi il 29 giugno con Ascanio Celestini, un’anteprima nazionale de «Il nostro domani» al parco della Repubblica di Cinquale; il 13 luglio il circo russo di Nando e Maila con «Kalinka» animerà la piazza della chiesa di Santa Maria della Rosa; nel parcheggio delle case popolari di Renella, il 19 luglio, arriva la compagnia teatro delle Albe/Ravenna teatro con «Thioro, un Cappuccetto rosso senegalese» con cui la celebre fiaba incontra la tradizione africana.

Musica e divertimento per grandi e piccini il 28 luglio in piazza Paolini con l’Orchestra regionale toscana e l’attore Alessandro Riccio che racconterà la nascita delle opere. «Piccola patria», anche questa in anteprima, di Lucia Franchi e Luca Ricci si terrà nella piazzetta di via Traversa il 1 agosto e il calendario si chiuderà il 9 agosto con l’omaggio a De André a Sant’Eustachio. Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21, 30; i biglietti saranno messi in vendita dalle 20 la sera dello spettacolo. —

Benedetta Bianchi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa