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Un’altra conduttura e griglie per l’acqua nell’asilo allagato

Gianluca Uberti
Un’altra conduttura e griglie per l’acqua nell’asilo allagato

Il sindaco Valettini ha incontrato un dirigente della Regione Confermata per il 31 maggio l’inaugurazione delle medie 

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AULLA. Nei giorni scorsi è stata polemica al calor bianco fra maggioranza e opposizioni consiliari ad Aulla su quanto accadde il 4 aprile scorso, quando, a causa delle forti piogge, l’asilo nido comunale, ospitato in un plesso scolastico praticamente nuovo, fu invaso dall’acqua. A fare scalpore fu il fatto che l’asilo nido, annesso al polo scolastico comprendente anche materne ed elementari e ubicato fra i quartieri del Groppino e della Barcara ad Aulla, realizzato dalla Regione Toscana, era stato inaugurato soltanto nell’estate 2017 in un’area, il tracciato ferroviario dismesso della Pontremolese, scelta per la sua lontananza dal fiume Magra, che aveva invaso e danneggiato gravemente i plessi scolastici di piazza Garibaldi il 25 ottobre 2011, giornata della terribile alluvione che aveva seminato morte e terrore ad Aulla.

E proprio ieri mattina il responsabile del settore assetto idrogeologico della Regione Toscana, Gennarino Costabile, è giunto ad Aulla per incontrare il sindaco Roberto Valettini. «Ho ottenuto – spiega il primo cittadino aullese – un impegno concreto per l’eliminazione di questa criticità, con la realizzazione di una ulteriore conduttura e di altre griglie per la raccolta e lo smaltimento dell’acqua piovana. Fermo restando che la sicurezza, anche in quella giornata, non è mai venuta meno».

E visto che si parla di scuole, Valettini conferma che sarà venerdì 31 maggio la data in cui si svolgerà l’inaugurazione delle nuove scuole medie aullesi, alla quale parteciperà buona parte della giunta regionale. I lavori, infatti, sono praticamente terminati all’interno del cantiere gestito dalla Regione Toscana. Tra l’altro, dalle vetrate della nuova scuola si possono “ammirare” i tristi container blu all’interno dei quali frequentano le lezioni i ragazzi delle medie da inizio gennaio 2012, dove furono trasferiti a seguito della alluvione del 25 ottobre 2011. Quindi, in pochi metri lo squallore dei container, da cui gli oltre 450 studenti usciranno nel settembre prossimo, e la struttura della nuova scuola che ha preso definitivamente forma. Una scuola sicuramente moderna e al top per quanto concerne le soluzioni tecniche, con il riscaldamento a terra, ovvero dal pavimento, i pannelli solari sul tetto, le strutture portanti in legno ignifugo e le aule isolate acusticamente, lunga 70 metri e larga 20, con sala conferenze e diverse aule didattiche, dai computer, alle scienze, alla musica. L’edificio è molto colorato e su questo i pareri degli aullesi sono discordanti, ma la sensazione è che piaccia ai più, essendo molti cittadini stanchi del grigiore del cemento che caratterizza Aulla. —

Gianluca Uberti

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