Il Tirreno

«Convenzione con l’Asl ci serve un ambulatorio per le visite specialistiche»

«Convenzione con l’Asl ci serve un ambulatorio per le visite specialistiche»

Rita Galeazzi, insegnante in pensione e già assessora ad Aulla  è la candidata della lista civica “Cambiamo Comano” 

3 MINUTI DI LETTURA





comano. Di esperienza amministrativa Rita Galeazzi ne ha, anche se non a Comano. Nata nel 1950 ad Aulla, insegnante di francese in pensione («precaria per 35 anni»), è stata per 14 anni assessora con delega a Personale, Ambiente e Cultura nel Comune di Aulla.

La sua lista civica, “Cambiamo Comano”, appoggiata dal centrodestra, si contrappone a quella di Antonio Maffei, sostenuto dal centrosinistra.

Quanto costerà la sua campagna elettorale?

Penso di spendere circa mille euro in totale.

Quale sarà il suo primo provvedimento se eletta sindaca?

Riportare i vigili urbani a Comano, aprire un bancomat e incentivare chi acquista case, anche da ristrutturare.

E quali saranno invece le opere pubbliche che metterà in campo nei 5 anni di mandato?

Nel piano triennale delle opere pubbliche cercherò di mantenere e valorizzare le opere già realizzate: Centro fiera, campi sportivi e da tennis e il recupero dei borghi. Inoltre amplieremo la manutenzione dei cimiteri, potenzieremo la pubblica illuminazione e la pulizia dei sentieri, migliorando il decoro e la pulizia del paese, tenendo conto delle richieste dei cittadini che ci informeranno tramite i referenti di frazione.

La Lunigiana, non escluso il suo Comune, subisce un progressivo spopolamento. Come pensa di poterlo fermare?

Promuovendo il turismo e con incentivi per chi acquista case a Comano, anche con iniziative atte a favorire le giovani coppie e le famiglie numerose.

L’Unione dei Comuni, o comunque, la condivisione di servizi tra Comuni, deve a suo avviso essere sviluppata?

Sono favorevole, per alcuni settori, ma soltanto se la montagna ritorna al centro del programma, mantenendo o ripristinando servizi essenziali per questa zona disagiata e se vi sono risparmi consistenti.

Turismo e ambiente: sono queste le risorse primarie del suo territorio?

Certo, Comano non ha nulla da invidiare ad altre stazioni turistiche ma da anni è stato abbandonato e soprattutto poco valorizzato per quelle che sono le sue peculiarità: verde, aria pura, tranquillità. Io punto su un turismo verde, con la valorizzazione dei prodotti tipici come il fungo e la castagna, i piatti tradizionali. Il recupero e la messa in sicurezza di quello che resta del Castello, rendendolo fruibile ai cittadini e ai turisti anche come area di spettacoli all’aperto. Con la ricerca di Fondi europei che ci aiutino a realizzare quei progetti che riporteranno i visitatori a Comano: il recupero e il miglioramento di sentieri e mulattiere per escursioni a piedi, in bicicletta e a cavallo, introducendo anche l’hippoterapia per bambini disabili.

Sanità: quali sono i suoi impegni per migliorare i servizi sanitari sul territorio? Gli ospedali della Lunigiana hanno un futuro? Cosa fare per evitarne il progressivo svuotamento?

Comano, con una popolazione prevalentemente anziana, è disagiato per quanto riguarda i servizi sanitari: esiste un punto prelievi ma occorrerebbe una convenzione con l’Asl per attivare un ambulatorio dove, con frequenza quindicinale o mensile, i cittadini di Comano potessero usufruire di visite specialistiche. Gli ospedali di Fivizzano e Potremoli andrebbero incrementati e sarebbe necessaria un’area per l’elisoccorso.

Un problema diffuso è l’abbandono incontrollato di rifiuti sul territorio. Come pensa di contrastarlo?

La raccolta differenziata va rivista e potenziata, anche con cestini lungo le strade del paese,e con la creazione di isole ecologiche. Dovranno essere aumentati i controlli, con l’aiuto di guardie ecologiche per evitare discariche abusive, anche con telecamere e sanzioni.

C’è un problema sicurezza nel suo Comune? Se sì, come intende risolverlo?

Abbiamo necessità di un presidio di polizia, videosorveglianza per il controllo della viabilità per il progetto-sicurezza; controllo, anche saltuario, da parte delle forze dell’ordine per il fenomeno delle sostanze stupefacenti.

Cosa chiederà all’ente Provincia?

Manutenzione e miglioria delle strade, con regolare pulizia delle cunette di scolo e il taglio degli alberi sporgenti lungo la strada, come di loro competenza. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani