Il Tirreno

La giunta: lo schermo costato 2.196 euro, il resto per la sicurezza

e fratelli d’italia va alla corte dei conti 

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CARRARA. «L’idea di allestire un maxischermo per la trasmissione della partita Carrarese-Pisa è nata dalla consapevolezza che in occasione di una gara così importante la richiesta di biglietti sarebbe aumentata e che - vista l’impossibilità per motivi di sicurezza di aumentare la capienza dello Stadio - molti tifosi non avrebbero potuto accedere all’impianto». Così la giunta interviene dopo le polemiche relative ai costi complessivi, oltre 12mila euro. «Nella speranza di dare comunque una risposta a questa aspettativa, l’amministrazione si è dunque attivata in accordo con Prefettura e Questura per installare il maxischermo per la giornata di domenica: la decisione è stata presa a ridosso della partita, nell’intento di stemperare le tensioni e di consentire una visione di gruppo in una collocazione dove fosse possibile un tifo “da stadio”. La scelta della collocazione, il piazzale di Imm, è stata fatta su indicazione specifica delle forze dell’ordine e dopo aver valutato con loro i profili di rischio. La soluzione di installare il maxischermo in prossimità dello Stadio, così come richiesto anche da alcuni tifosi, è stata scartata proprio per ragioni di sicurezza. L’amministrazione ha dunque affidato a Imm il servizio di progettazione, realizzazione e gestione dell’evento cosa che ha comportato oltre al noleggio dello schermo, la predisposizione di un piano della sicurezza da parte di una ditta esterna e la presenza di personale dedicato all’interno dell’area. Il costo dell’iniziativa dunque è stato dettato soprattutto dagli oneri legati alla sicurezza, innescati anche da una serie di richieste specifiche da parte delle forze dell’ordine: l’affitto del maxischermo, infatti, ha comportato una spesa di 2.196 euro».

Ma le polemiche non si placano, e Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale/portavoce di Fratelli d’Italia, si è rivolto alla Corte dei Conti. Nell’esposto ricorda che il servizio di progettazione, realizzazione e gestione dell’evento è stato affidato alla società Internazionale Marmi e Macchine Carrara, della quale il Comune di Carrara è l’azionista di maggioranza, e che l’impegno di spesa è stato di 12.642,86 euro. A suo avviso, «venuto a conoscenza della trasmissione in diretta della partita da parte di “Sportitalia” il Comune di Carrara avrebbe potuto annullare la determina oggetto del mio esposto».

Da qui la richiesta alla Corte dei Conti, da parte di Baruzzo, di accertare se vi sia stato un “danno erariale”. —

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