Il Tirreno

un’opera da 1,4 milioni di euro 

Pontremoli, riapre dopo 7 anni e mezzo il ponte di Santa Giustina

Riccardo Sordi
Pontremoli, riapre dopo 7 anni e mezzo il ponte di Santa Giustina

Fu danneggiato nell’alluvione del 2011. La sindaca:  da adesso meno traffico sulla Santissima Annunziata

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pontremoli. Taglio del nastro per il ponte di Santa Giustina. Un’opera attesa da anni dopo che l’alluvione dell’ottobre del 2011 aveva provocato la rotazione parziale di un pilone e il danneggiamento dell’impalcato rendendo necessaria la chiusura.

Ora l’opera, costata complessivamente un milione di euro (circa 400 mila euro per la prima fase di messa in sicurezza della struttura e di circa 550 mila euro per il completamento dei lavori) è stata consegnata ai cittadini che finalmente possono godere dell’utilizzo di un ponte rinnovato e sicuro. Un cammino lungo ma l’importanza dell’inaugurazione è testimoniata dalla massiccia presenza di autorità, a partire dalla “padrona di casa”, la sindaca Lucia Baracchini, accompagnata da altri tre primi cittadini, la sindaca di Filattiera, Annalisa Folloni e i sindaci di Zeri e Villafranca, Cristian Petacchi e Filippo Bellesi, e poi ancora il consigliere regionale Giacomo Bugliani, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti e l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli, oltre ad altri amministratori e consiglieri dei comuni lunigianesi. Un percorso di ricostruzione in cui si sono dovute affrontare diverse difficoltà, come ricordato dal presidente della Provincia Lorenzetti, che ha evidenziato come la procedura negoziata per affidare i lavori aveva registrato la richiesta di partecipazione di ben 440 aziende, conclusasi poi con l’aggiudicazione alla Coaf di Villafranca il 3 ottobre 2017. La sindaca Baracchini ha evidenziato l’importante lavoro sinergico tra i vari enti in campo: «È senza dubbio un’opera che permette di riaprire un’importante arteria viaria che garantirà il miglior transito. Penso ad esempio quando pochi giorni fa, c’era stata la chiusura dell’autostrada. In quell’occasione si era ’sovraccaricato’ di traffico il ponte della Santissima Annunziata, ponte storico oltre che non adatto ad un traffico massiccio per la sua modesta larghezza. Oggi, grazie alla riapertura del ponte di Santa Giustina tutto questo non succederà più. Senza dimenticare le aziende, ma anche tutti gli utenti, che potranno usufruire per ponte per velocizzare il loro transito».

«Oggi, nonostante questa pioggerellina, è una bella giornata di festa – ha detto l’assessore Ceccarelli – perché torna a vivere un ponte, e il ponte è simbolo dell’uscita dall’isolamento, il ponte unisce le comunità e le persone. Quest’opera è il risultato concreto della collaborazione viva tra i sindaci, il territorio e la Regione che, vorrei dire, ha fatto anche di più di quanto rientrava nelle proprie strette competenze perché è così che si deve fare nelle emergenze e nelle post-emergenze come quelle che hanno pesantemente colpito questo territorio». —

Riccardo Sordi

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