Il presidio
Gli allarmi inascoltati per la caduta calcinacci in viale della Repubblica
Tre anni fa ci fu un altro episodio di frammenti staccatisi dal sottopasso. Ma le segnalazioni rimasero lettera morta
MASSA. «Dal ponte ferroviario di viale della Repubblica cadono calcinacci, si vedono tondini di ferro scoperti. Intervenite, fate qualcosa. È pericoloso». La segnalazione non è del pomeriggio di giovedì scorso, quando i vigili del fuoco sono intervenuti in viale Repubblica per mettere in sicurezza il sottopasso. No, quella richiesta di intervento risale a tre anni fa. Perchè già allora quella struttura aveva dei problemini. . A fare la segnalazione fu Antonio Bonini, un cittadino che abita in via Zini.
«Passavo sotto il cavalcavia ferroviario, vidi cadere pezzi di intonaco, calcinacci, una bella paura. Non accadde niente di grave, ma mi senti i in dovere di informare il Comune», racconta il signor Bonini. Il quale, infatti, chiama il comando dei vigili urbani e racconta la sua esperienza, di ciò che ha visto. «Immagino che a provocare il distacco fossero state le vibrazioni provocate dai treni in transito. Vero, non c’era un rischio di crolli vero e propri, però se quei frammenti di cemento fossero finiti in testa a un ciclista o a uno scooterista di passaggio, o se avessero spaccato il parabrezza di un’auto, sarebbero stati guai. Per questo ho fatto la segnalazione».
La “denuncia”, però, non sembra avere avuto effetti concreti. Tanto che giovedì c’è stato il secondo episodio di caduta calcinacci. Con il ripetersi di una situazione di pericolo. «È stato un allarme inascoltato, il mio. Non so di chi è la competenza in questi casi, io chiamai comunque la polizia municipale perchè intervenissero subito. Invece, a quanto pare, nessuno si è mosso».
In quei giorni di tre anni fa, tuttavia, ci furono altre segnalazioni che giunsero agli uffici tecnici del Comune. In cui si parlava di caduta di intonaco, di degrado del ponte di cui, passando sotto si potevano (e si possono ancora) vedere i tondini di ferro della struttura in cemento armato allo scoperto. Segnalazioni di qui gli uffici informarono i responsabili del Comune. Da allora, però – eravamo nel 2016 – non pare sia stato fatto nulla. Almeno a vedere quanto successo giovedì pomeriggio, con una nuova caduta di calcinacci, la provvisoria chiusura della circolazione sul viale della Repubblica, l’intervento di pompieri, tecnici del Comune e di Rfi (Ferrovie). —
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