Italia
«Posizioni organizzative i sindacati lo sapevano»
Il sindaco Persiani contro Uil e Cgil: da loro non è arrivata alcuna osservazione. E sui costi: solo 16.800 euro in più
MASSA. “Nessuna mancata comunicazione ai sindacati, nessuna volontà di “scavalcare” il parere dei rappresentanti dei lavoratori. E men che meno spese aggiuntive per decine di migliaia di euro”. L’amministrazione civica replica a Uil e Cgil sulla questione delle “posizioni organizzative”. Cioè sulla decisione di aumentare da 9 a 17 i dipendenti municipali a cui vengono attribuite funzioni direzione di “unità organizzative complesse” (in pratica una specie di promozione con aumento di stipendio).
«La riorganizzazione dell’ente – è il contrattacco del sindaco Francesco Persiani – approvata dalla giunta il 15 febbraio scorso che comprende il riassetto delle Posizioni organizzative è materia che non rientra tra quelle rimesse alla contrattazione collettiva o al confronto. Purtuttavia, la delibera veniva inoltrata alle organizzazioni sindacali lo stesso giorno dell’approvazione». Dunque, è la tesi dell’amministrazione, i sindacati erano stati informati, pur non essendoci un obbligo di legge.
Ma, affonda Persiani «nessuna osservazione in merito perveniva da parte delle organizzazioni sindacali», così come «non è pervenuta alcuna istanza di confronto sulla bozza del Regolamento per la disciplina del conferimento degli incarichi di posizione organizzativa che abbiamo inoltrato ai sindacati. Pertanto risulta strano che venga chiesto un confronto tramite stampa e poi non si risponda alle richieste dell’amministrazione».
Persiani precisa poi che « l’organismo paritetico per l’innovazione, a cui poteva essere demandato l’esame sulla istituzione delle Po, deve essere ancora costituito nel Comune di Massa. È dunque pretestuoso accusare l’amministrazione di condotta antisindacale per non aver sottoposto la questione al vaglio di un organismo non ancora costituito per l’assenza di designazioni da parte dei sindacati».
I soldi, infine: «Le risorse per le Posizioni organizzative sono di 117mila euro, di cui 101mila derivanti dal fondo esistente nel 2018 e confluito in un fondo autonomo rispetto al Fondo consolidato per il trattamento accessorio del personale. I rimanenti 16.800 euro sono la somma annuale destinata a remunerare le alte professionalità oggi soppresse ed inglobate nella categoria generale delle Posizioni organizzative. Nel dicembre scorso, con i sindacati, si è convenuto di incrementare di 16.800 euro il fondo per finanziare le Po. Detto questo – chiude il sindaco – credo che un rapporto sano e corretto con i sindacati sia necessario e giusto ma, prima di criticare sarebbe bene verificare se le accuse che si vogliono muovere siano corroborate dai fatti e soprattutto se abbiano una parvenza di verità. Ad urlare si fa presto, troppo». —
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